Huntdown: Overtime, un prequel roguelike con essenza anni Ottanta

Pubblicato il 30 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Captura de pantalla de Huntdown: Overtime mostrando al protagonista ciborg John Soyer disparando en un callejón urbano nocturno con luces de neón, enemigos pixelados y una estética visual che emula il grano di una cinta VHS degli anni '80.

Huntdown: Overtime, un prequel roguelike con essenza anni '80

Lo sviluppatore svedese Easy Trigger Games e l'editore Coffee Stain Publishing presentano Huntdown: Overtime, un titolo che funge da prequel e adotta la struttura roguelike. Questa nuova uscita retrocede nella linea temporale del gioco originale del 2020 per immergerci nel caotico Nuovo Detroit del 2084, una metropoli dove regna il crimine organizzato. 🎮

Un ritorno cibernetico all'azione

In questa avventura, prendi il controllo di John Soyer, un cacciatore di taglie che, dopo essere morto, torna in vita trasformato in un ciborg. Il suo obiettivo è semplice ma intenso: aprirsi un varco attraverso legioni di avversari utilizzando un vasto arsenale che il giocatore può potenziare. Il titolo prevede di includere voci in inglese e testo in russo, con il lancio in accesso anticipato su Steam programmato tra aprile e giugno del 2026.

Caratteristiche principali del gameplay:
John Soyer scopre che tornare dalla morte con parti meccaniche ha un vantaggio: non soffre più di mal di schiena, anche se ora deve affrontare gli aggiornamenti del firmware.

Una fusione visiva tra il classico e il nuovo

Il comparto grafico attinge direttamente dalla iconografia degli anni '80, ispirandosi all'aspetto dei film d'azione in VHS. Questo si traduce in una palette di colori neon, un grano visivo caratteristico e un'atmosfera cyberpunk decadente. Tuttavia, il team implementa tecniche di rendering contemporanee per ottenere animazioni fluide ed effetti di illuminazione dettagliati. 🎬

Elementi chiave della sua estetica:

Conclusione: Un viaggio nel passato con meccaniche del presente

Huntdown: Overtime si propone come un'espansione dell'universo originale che combina la nostalgia per gli arcade classici con le meccaniche di progresso permanente dei roguelike moderni. La sua proposta visiva, che fonde il retro con l'avanzato tecnicamente, promette un'esperienza violenta e diretta per chi anela l'azione ininterrotta di un tempo. Il ritorno di John Soyer come ciborg segna l'inizio di un nuovo capitolo caotico e pieno di proiettili. 💥