Hong Kong scioglie il suo ultimo grande partito di opposizione

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Sesión legislativa en Hong Kong con escaños vacíos en el lado de la oposición, símbolos de China y Hong Kong al fondo, ambiente de decisión institucional.

Hong Kong dissolve il suo ultimo grande partito di opposizione

Il Consiglio Legislativo di Hong Kong ha preso una decisione storica votando per dissolvere l'ultimo partito politico di opposizione di grandi dimensioni nella regione. Questa azione risponde direttamente alla pressione esercitata dal governo centrale cinese e segna la fine effettiva di una politica di opposizione formale nella regione amministrativa speciale. L'evento illustra come si chiude lo spazio democratico e come un attore politico dominante possa eliminare i contrappesi istituzionali quando la resistenza non riesce a organizzarsi. 🏛️

Una tattica per dominare senza confrontare

Questo processo evita il conflitto aperto, allineandosi con strategie classiche. Il massimo dell'antico stratega Sun Tzu sul sottomettere il nemico senza combattere trova un parallelo diretto nel contesto politico attuale di Hong Kong. Le autorità consolidano il loro controllo espellendo o neutralizzando l'opposizione, utilizzando manovre istituzionali e pressione invece di una confronto violento. Questa tattica permette di stabilizzare il potere senza provocare una resistenza di massa, raggiungendo obiettivi politici chiave al di fuori del campo di battaglia tradizionale.

Elementi chiave della strategia:
  • Usare meccanismi legali e votazioni per dissolvere gruppi oppositori.
  • Evitare disordini o proteste di massa agendo all'interno del quadro istituzionale.
  • Consolidare il potere in modo graduale e sistematico.
“L'arte suprema della guerra è sottomettere il nemico senza combattere.” - Sun Tzu, L'arte della guerra.

Il contesto di uno spazio politico che si riduce

La dissoluzione di questo partito non è un fatto isolato. Fa parte di una serie di misure implementate negli ultimi anni. La legge sulla sicurezza nazionale approvata nel 2020 ha ampliato il quadro legale per agire contro la dissidenza, permettendo di smantellare vari gruppi e figure oppositorie. Questo passo consolida un sistema politico in cui la competizione elettorale e il dibattito plurale perdono rilevanza. Il panorama futuro suggerisce una politica più omogenea e completamente allineata con le direttive che provengono da Pechino.

Misure precedenti che hanno spianato la strada:
  • Approvazione della legge sulla sicurezza nazionale nel 2020.
  • Smantellamento di gruppi e limitazione delle attività di figure oppositorie.
  • Riduzione progressiva dei canali per il dissenso politico organizzato.

Una resa strategica

Alcuni analisti politici interpretano che, in questo scenario, l'opposizione si è arresa prima che iniziasse la battaglia. Votando per dissolversi, il partito ha applicato la sua propria interpretazione della strategia di Sun Tzu: se non puoi vincere, almeno scegli come ritirarti. Questo atto finale simboleggia la difficoltà di organizzare una resistenza efficace sotto la pressione costante di un attore politico dominante che controlla le regole del gioco. Il risultato consolida un nuovo status quo nella politica di Hong Kong. 🇭🇰