Hellblazer: l'eredità di John Constantine, il mago cinico dell'inframondo

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
John Constantine con trench coat y corbata, encendiendo un cigarrillo en callejón londinense lluvioso, con símbolos ocultos y sombras sobrenaturales acechando en segundo plano.

Hellblazer: quando l'horror imparò a fumare e a parlare con accento di Liverpool

Nei torbidi vicoli di Londra degli anni '80, tra la spazzatura e la disperazione post-thatcheriana, nacque un antieroe che avrebbe ridefinito per sempre il fumetto horror: John Constantine. Creato originariamente da Alan Moore durante la sua tappa in Swamp Thing, questo mago dal trench coat logoro e moralità flessibile dimostrò che i veri demoni non abitano all'inferno, ma nella psiche umana e nella putredine sociale. Con la sua sigaretta perpetua e il suo cinismo come armatura, Constantine divenne lo specchio oscuro di una generazione disillusa. 🚬

La nascita di un antieroe imperfetto

Ciò che rese unico Constantine fin dall'inizio fu la sua radicale umanità. A differenza di altri eroi dei fumetti, lui non aveva poteri sovrumani, solo conoscenze occulte, un'intelligenza di strada e una capacità allarmante di sacrificare i suoi amici quando la situazione si metteva male. Jamie Delano, il suo primo scrittore in solitaria, lo definì come "un esorcista, un chiaroveggente, un detective dell'occulto, ma soprattutto, un furfante". Questa complessità morale lo rendeva un protagonista imprevedibile e affascinante. 👁️

Caratteristiche che definiscono Constantine:
  • magia basata sulla conoscenza e l'astuzia più che sul potere bruto
  • moralità ambigua e decisioni frequentemente discutibili
  • umorismo nero come meccanismo di difesa contro l'horror
  • capacità di salvare il mondo rovinando vite vicine

Horror politico e critica sociale con odore di tabacco

Sotto la guida di Jamie Delano, Hellblazer divenne qualcosa di più di un fumetto horror: fu cronaca dell'Inghilterra thatcheriana, satira politica e riflessione esistenziale. Le storie mettevano Constantine di fronte non solo a demoni tradizionali, ma a fantasmi molto più terreni: l'AIDS, il razzismo, la povertà, la corruzione poliziesca. L'horror soprannaturale serviva da metafora dei timori reali della società britannica, rendendo ciò che spaventa inquietantemente familiare. 🇬🇧

Sono del tipo di mago che preferisce una bottiglia di whisky e una buona bugia a tutti i grimori del mondo

L'età dell'oro: Garth Ennis e l'umanizzazione del cinico

Quando Garth Ennis prese le redini della serie, portò Constantine ai suoi picchi più alti di popolarità e profondità emotiva. Archi come "Dangerous Habits", dove John scopre di avere un cancro ai polmoni inoperabile e inganna tre signori dell'inferno perché guariscano la sua malattia, mostrarono l'essenza del personaggio: ingegno disperato di fronte all'inevitabile. Fu Ennis a sviluppare la tumultuosa relazione con Kit Ryan e a mostrare che, sotto tutti gli strati di cinismo, abitava un uomo terribilmente e meravigliosamente umano. 💔 Archi narrativi essenziali:

  • "The Fear Machine" - la prima grande saga di Delano
  • "Dangerous Habits" - il cancro e il grande inganno infernale
  • "Rake at the Gates of Hell" - la confronto finale di Ennis
  • "Hard Time" - la stagione in prigione di Azzarello

Vertigo Comics: la casa perfetta per un inadattatto

Il trasferimento di Hellblazer all'etichetta Vertigo permise ai creatori di esplorare temi adulti senza restrizioni. Qui, Constantine poteva fumare, bere, avere relazioni sessuali e usare un vocabolario che riflettesse la sua natura di strada. La linea Vertigo capì che la magia in Hellblazer non era su bacchette magiche, ma sul costo reale della conoscenza proibita e le conseguenze di giocare con forze che non comprendiamo completamente. Fu l'ambiente ideale per un personaggio che non si adattò mai agli universi supereroistici tradizionali. 📚

Eredità e influenza: oltre i fumetti

L'influenza di Hellblazer si estende molto oltre le pagine del fumetto. Il film con Keanu Reeves (anche se molto diverso dal personaggio originale), la serie TV con Matt Ryan e la sua presenza nell'Arrowverse dimostrarono il suo fascino duraturo. Ma il suo vero lascito sta in come ridefinì l'horror urbano moderno, influenzando tutto da "Supernatural" a "True Detective". Constantine dimostrò che l'eroe horror perfetto per il nostro tempo non è un coraggioso cacciatore di mostri, ma un uomo difettoso che sopravvive grazie a ingegno e fortuna. 🎬

Hellblazer e John Constantine rimangono come testimonianza che le migliori storie horror non trattano di mostri sotto il letto, ma dei demoni che portiamo dentro. Che a volte, salvare il mondo richiede sporcarsi le mani fino al gomito, e che l'eroe più credibile è quello che, come noi, improvvisa costantemente tra la catastrofe e la redenzione. O come direbbe lo stesso John: "Non sono un santo, ma a volte faccio il lavoro di uno. Ora, mi presti una sigaretta?". 👻