Google presenta Flow, un modello di IA per generare video da testo

Pubblicato il 19 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Captura de pantalla o representación visual de la interfaz de Google Workspace mostrando la integración de Flow, con un campo de texto para describir un vídeo y un ejemplo de un clip generado junto a él.

Google presenta Flow, un modello di IA per generare video da testo

Google ha rivelato Flow, un nuovo sistema di intelligenza artificiale progettato per produrre sequenze video partendo unicamente da indicazioni scritte. 🎬 Questo strumento si integra direttamente nell'ecosistema Google Workspace, offrendo agli utenti la capacità di creare clip video brevi da applicazioni come Docs o Gmail senza cambiare ambiente.

Architettura a cascata per maggiore coerenza

Il modello opera con un sistema di architettura a cascata. Prima interpreta il testo della richiesta e poi genera i fotogrammi del video in modo progressivo. Questo metodo mira a ottimizzare la coerenza tra le scene e la qualità visiva del risultato finale. Google chiarisce che Flow è in una fase iniziale e la sua disponibilità sarà limitata all'inizio, concentrandosi su sviluppatori e aziende per testare la sua API.

Caratteristiche chiave del modello Flow:
  • Produce video a partire da descrizioni di testo scritte dall'utente.
  • Impiga un processo a cascata per comprendere il testo e poi renderizzare i fotogrammi.
  • La sua integrazione in Workspace mira ad accelerare i flussi di lavoro produttivi.
La proposta di Google è che Flow aiuti a creare contenuto visivo di supporto in modo rapido all'interno dell'ambiente produttivo di Workspace.

Integrazione nel flusso di lavoro digitale

L'obiettivo principale è accelerare le attività all'interno di ambienti professionali. Un utente potrebbe, ad esempio, descrivere un grafico animato per un rapporto in Docs e ottenere istantaneamente un video che lo illustri. L'azienda sottolinea che sviluppa questi strumenti con safeguards o salvaguardie, che sono misure per limitare la produzione di contenuto sensibile o dannoso, sebbene non specifichi in dettaglio in cosa consistano questi controlli. 🛡️

Contesto e limitazioni attuali:
  • Lo strumento genera clip brevi e funzionali, non produzioni cinematografiche estese.
  • Google implementa protezioni per evitare la creazione di materiale dannoso.
  • L'accesso iniziale sarà limitato a un gruppo selezionato per testare e sperimentare.

Il futuro del contenuto generato da IA

Questo avanzamento segna un passo ulteriore nell'evoluzione delle IA generativi verso il campo multimediale. Mentre alcuni fantasticano di creare lungometraggi dalla loro casella di posta, la realtà attuale si concentra su video brevi e utilitari. La sfida tecnica rimane che l'IA interpreti le indicazioni in modo letterale e coerente, evitando risultati inaspettati. La strada verso un blockbuster generato da macchina è ancora lunga, ma strumenti come Flow accorciano le distanze nella quotidianità professionale. 🚀