Google assume ex-dipendenti per l'ingegneria dell'IA nel 2025

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Gráfico circular que muestra el porcentaje de ingenieros de IA contratados por Google en 2025 que son exempleados que regresan a la compañía, sobre un fondo de código y circuitos electrónicos.

Google assume ex-dipendenti per l'ingegneria dell'IA nel 2025

Un rapporto recente evidenzia una tendenza insolita nel mercato del lavoro tecnologico. Quasi uno su cinque ingegneri che Google incorpora nella sua divisione di Intelligenza Artificiale quest'anno sono professionisti che la stessa azienda ha licenziato durante i suoi adeguamenti del personale nel 2023. Questo movimento chiude un ciclo peculiare in cui la compagnia ora recupera il talento che aveva liberato, un fenomeno che alcuni analisti qualificano come un cerchio completo. 🔄

La strategia si basa sulla conoscenza interna

Reclutando questi ingegneri, Google dà priorità alla loro esperienza precedente con sistemi proprietari e alla cultura aziendale. Questo elimina gran parte del tempo normalmente necessario affinché un nuovo dipendente raggiunga il massimo rendimento. L'azienda può assegnare queste persone direttamente a team critici che lavorano su IA generativa, dove padroneggiare le tecnologie interne è cruciale.

Vantaggi chiave di questa strategia:
  • Ridurre il tempo di adattamento: Gli ex-dipendenti già conoscono i processi, gli strumenti e le dinamiche di team, il che permette loro di produrre risultati immediati.
  • Accelerare progetti urgenti: La corsa per sviluppare e implementare IA avanzata richiede esperti che non necessitino di formazione estesa.
  • Mantenere la conoscenza istituzionale: Questi ingegneri tornano con esperienza aggiornata da altre aziende, combinando l'interno con nuove prospettive esterne.
"Il licenziamento di massa del 2023 è stato, in retrospettiva, il programma di formazione esterna più costoso di Google", commentano alcuni nell'industria.

Il contesto delle oscillazioni del settore

Questo flusso di talento che esce e ritorna illustra la volatilità e i cambiamenti rapidi nelle priorità dell'industria tecnologica. Nel 2023, l'attenzione era sull'adeguamento dei costi. Per il 2025, la priorità assoluta è vincere la corsa dell'IA generativa, il che crea una domanda urgente di specialisti. I professionisti che ritornano spesso negoziano pacchetti di compensazione rivisti, il che riflette sia le condizioni attuali del mercato sia il loro valore unico per conoscere l'ambiente di Google.

Fattori che impulsano questo fenomeno:
  • Cambiamento delle priorità aziendali: Dall'ottimizzazione dei costi a investire aggressivamente per dominare il campo dell'IA.
  • Carenza di talento specializzato: La competizione per ingegneri senior con esperienza in IA è feroce, rendendo prezioso recuperare chi ha già formazione interna.
  • Evoluzione del mercato: Gli ex-dipendenti hanno aggiornato le loro competenze in altri ambienti, tornando con un profilo più completo e competitivo.

Un ciclo che ridefinisce la gestione del talento

Questa situazione mostra come le grandi aziende tecnologiche possano sfruttare le proprie decisioni passate in un modo non previsto. Ciò che all'epoca era una riduzione del personale per risparmiare, ora si trasforma in una banca di talento pre-qualificato e aggiornato pronto per essere reintegrato. Il caso di Google sottolinea la natura dinamica del settore, dove la capacità di adattarsi e reagire alle richieste del mercato a volte implica tracciare percorsi di andata e ritorno con il proprio capitale umano. Il cerchio si chiude, ma lascia una domanda su come le aziende gestiranno il talento nei futuri cicli di espansione e contrazione. 🤔