Gli effetti visivi che hanno reso reale il mondo postapocalittico di The Last of Us

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Comparativa de escenas de The Last of Us mostrando el antes y después de los efectos visuales aplicados por Storm Studios.

Quando i funghi apocalittici prendono vita: l'arte VFX di The Last of Us

Storm Studios ha svelato i segreti dietro gli effetti visivi che trasformano il mondo di The Last of Us in un'esperienza tanto viscerale quanto terrificante 🍄💥. E no, non hanno usato funghi reali per le scene degli infetti (anche se ciò spiegherebbe molte cose).

Dal pratico al digitale: un equilibrio perfetto

Lo studio ha combinato effetti pratici con CGI di ultima generazione per creare dalle città in rovina ai temibili clicker. Ogni dettaglio, dal muschio che cresce su edifici abbandonati alle espressioni facciali degli infetti, è stato meticolosamente progettato per mantenere quel realismo scomodamente convincente che ci fa guardare tra le dita 😨.

Volevamo che ogni effetto servisse alla storia, non solo impressionare tecnicamente. Quando un edificio crolla o un infetto attacca, deve sentirsi come un'estensione del dramma — spiega il supervisore VFX.

Il processo creativo dietro l'apocalisse

Il risultato è così impressionante che a volte è difficile distinguere cosa sia reale e cosa digitale. Un'impresa tecnica che spiega perché abbiamo bisogno di terapia dopo ogni episodio 😅. Il maggior successo? Farci credere che potremmo sopravvivere in quel mondo... quando probabilmente non durremmo nemmeno cinque minuti.

Quindi la prossima volta che vedrai Ellie schivare un clicker, ricorda: dietro quel terrore c'è un team di artisti digitali che probabilmente hanno sognato funghi quella notte. Il prezzo di creare arte, immagino 🎨✨.