GDDR7: la prossima memoria grafica con segnalazione PAM3

Pubblicato il 16 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración conceptual de un módulo de memoria GDDR7 sobre una placa de circuito, con destellos de datos que representan alta velocidad y ancho de banda.

Gddr7: la prossima memoria grafica con segnalazione pam3

Il settore dei componenti grafici avanza verso una nuova generazione con GDDR7. Questo standard emergente implementa la segnalazione PAM3, una tecnologia che supera i limiti di trasferimento dei suoi predecessori come GDDR6X. Il suo obiettivo principale è ampliare drasticamente la larghezza di banda, un requisito indispensabile per le unità di elaborazione grafica più potenti in sviluppo. Questa memoria si profila come un elemento fondamentale per gestire i flussi di dati dei videogiochi in risoluzioni ultra alte e le complessive operazioni di intelligenza artificiale che necessitano di spostare informazioni massive a velocità senza precedenti. 🚀

PAM3: il nucleo dell'avanzamento tecnologico

La modulazione per ampiezza di impulsi a tre livelli (PAM3) costituisce la base di questo salto. A differenza degli schemi binari convenzionali che codificano un solo bit per ciclo di clock, PAM3 può codificare log2(3) bit, il che si traduce in una efficienza di trasferimento superiore. Questo metodo permette di raggiungere velocità di dati più elevate senza dover aumentare in modo eccessivo la frequenza operativa del modulo di memoria. Le specifiche tecniche preliminari indicano velocità che potrebbero superare i 32 Gbps per pin, praticamente raddoppiando la larghezza di banda disponibile con le soluzioni di fascia alta attuali.

Caratteristiche chiave della transizione a GDDR7:
  • Implementa segnalazione PAM3 per una maggiore densità di dati per ciclo di clock.
  • Permette velocità per pin che superano i 32 Gbps, raddoppiando il rendimento effettivo.
  • Riduce la necessità di incrementare le frequenze di operazione in modo smisurato, ottimizzando il consumo energetico.
La corsa per i pixel e i teraflop si combatte ora anche sul bus di memoria, dove ogni nanosecondo e ogni gigabyte al secondo contano più che mai.

Le richieste di rendimento che giustificano il cambiamento

La necessità di questa larghezza di banda extra è evidente e immediata. I videogiochi con rendering in 8K, gli ambienti di realtà virtuale più immersivi e i modelli di IA generativa sempre più complessi esercitano una pressione enorme sul subsistema di memoria. Una GPU moderna elabora texture di risoluzione enorme, geometria estremamente dettagliata ed esegue migliaia di operazioni di matrice in modo simultaneo. GDDR7 è progettata specificamente per mitigare il collo di bottiglia che rappresenta il trasferimento di questi dati tra la memoria e il nucleo della GPU, rendendo l'intero sistema più fluido e con maggiore efficienza.

Applicazioni che ne beneficeranno direttamente:
  • Videogiochi in 8K e realtà virtuale: Richiedono di spostare quantità massive di dati di texture e geometria in tempo reale.
  • Intelligenza Artificiale Generativa: I modelli complessi necessitano di accedere e processare grandi volumi di informazioni a grande velocità.
  • Simulazione e rendering professionale: Carichi di lavoro che implicano la manipolazione di scene 3D dense e calcoli intensivi.

Un futuro trainato dai dati

L'arrivo di GDDR7 segna un punto di svolta nell'architettura delle schede grafiche. Non si tratta solo di incrementare la velocità di clock, ma di implementare un modo più intelligente ed efficiente di trasmissione delle informazioni. La tecnologia PAM3 è il catalizzatore che permetterà alle future GPU di dispiegare tutto il loro potenziale, specialmente in scenari dove la larghezza di banda è il fattore limitante principale. L'evoluzione della memoria grafica corre in parallelo a quella dei nuclei di elaborazione, assicurando che entrambi avanzino in modo equilibrato per offrire l'esperienza di computazione visiva più potente. 💻