Freshuelva integra quaranta sei braccianti marocchini in un progetto pilota di migrazione

Pubblicato il 26 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fotografía que muestra a un grupo de trabajadores agrícolas temporeros en un campo de fresas en Huelva, durante una pausa en la recolección.

Freshuelva integra 46 braccianti marocchini in un progetto pilota di migrazione

L'associazione di produttori ed esportatori di fragole di Huelva, Freshuelva, ha aggiunto alla sua forza lavoro 46 dipendenti temporanei provenienti dal Marocco. Questa azione si realizza all'interno di un programma sperimentale che gestisce un flusso migratorio circolare tra i due paesi, con l'obiettivo principale di sopperire alla necessità di personale per la raccolta di frutti rossi. 🍓

Un pilota che accelera l'assunzione di lavoratori

Questo programma permette di formalizzare i contratti direttamente in Marocco, prima che i dipendenti viaggino in Spagna. In questo modo, si accelera l'intero processo e si garantisce che i braccianti possiedano tutta la documentazione e i permessi richiesti fin dal primo momento. Attualmente, questi lavoratori si trovano già nella provincia di Huelva e hanno iniziato le loro attività in diverse aziende agricole collegate a Freshuelva.

Vantaggi chiave del processo:
  • Si riduce il tempo per coprire posti urgenti in campagna.
  • I lavoratori arrivano con la loro situazione completamente regolarizzata.
  • Si offre maggiore sicurezza giuridica sia per il datore di lavoro che per il dipendente.
La soluzione per raccogliere le fragole sembra passare, almeno per ora, più per firmare accordi che per progettare robot raccoglitori.

Base in un accordo tra governi

Questa prova pilota si basa su un convenio stabilito tra i governi di Spagna e Marocco. L'obiettivo principale è organizzare i movimenti di persone e affrontare la mancanza di lavoratori in settori specifici che soffrono di carenza cronica. L'agricoltura, e in particolare la raccolta di bacche, è identificata come uno di quei settori chiave.

Obiettivi dell'accordo bilaterale:
  • Ordinare i flussi migratori in modo legale e sicuro.
  • Rispondere alla domanda stagionale di manodopera in agricoltura.
  • Creare un quadro stabile per future collaborazioni lavorative.

La tecnologia e la manodopera umana

Sebbene la tecnologia progredisca a buon ritmo, la raccolta di frutti delicati come la fragola continua a dipendere in gran misura dal lavoro manuale. Questo progetto pilota sottolinea che, per il momento, le iniziative per gestire la migrazione lavorativa sono un elemento fondamentale per mantenere la produzione. La manodopera umana rimane insostituibile in molte attività di campagna. 🤝