Exomjolnir, l'esoscheletro passivo che assiste i lavoratori edili

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fotografía del prototipo del exoesqueleto pasivo Exomjolnir, mostrando su estructura de cables y arneses sobre un maniquí o persona, destacando su diseño mecánico sin motores.

Exomjolnir, l'esoscheletro passivo che assiste i lavoratori dell'edilizia

Un team dell'Università di Mälardalen in Svezia sviluppa un sistema innovativo per il settore dell'edilizia. Si tratta di ExoMjolnir, un esoscheletro a corpo completo che opera senza motori né batterie, progettato specificamente per alleviare il carico fisico in compiti ripetitivi ed esigenti. 🛠️

Un sistema meccanico che sfrutta l'energia del movimento

Questo dispositivo si classifica come passivo perché il suo funzionamento dipende unicamente dalla meccanica. Impiega un insieme di molle e cavi che agiscono come un sistema di accumulo di energia. Quando l'utente esegue un movimento, come alzare un braccio o uno strumento, il meccanismo si tende e accumula energia potenziale. Nel movimento successivo, il sistema rilascia quell'energia immagazzinata per assistere l'utente, aggiungendo forza e riducendo lo sforzo muscolare necessario.

Principali vantaggi del suo design passivo:
  • Minore peso e complessità eliminando motori, batterie ed elettronica.
  • Costo di produzione ridotto rispetto agli esoscheletri attivi motorizzati.
  • Maggiore affidabilità e minor manutenzione basandosi su componenti meccanici semplici.
Il ciclo di carica e scarica dell'energia si ripete con movimenti ciclici, rendendo il dispositivo una soluzione leggera ed economica.

Focalizzato sul miglioramento dell'ergonomia e la prevenzione degli infortuni

L'obiettivo centrale del progetto è mitigare la fatica e i problemi di salute a lungo termine. L'esoscheletro sostiene parte del carico nelle articolazioni critiche come spalle, gomiti e la zona lombare. Facendolo, cerca di prevenire i disturbi muscolo-scheletrici che sono comuni tra muratori, falegnami e altri professionisti che svolgono lavori fisici intensi in modo ripetitivo.

Compiti in cui si cerca di applicare il dispositivo:
  • Martellare in modo continuato.
  • Manipolare e usare strumenti pesanti.
  • Mantenere posture scomode o statiche per periodi prolungati.

Verso un prototipo robusto e accessibile

I ricercatori lavorano per raffinare il design, dando priorità alla libertà di movimento, la durabilità e un costo finale basso. L'obiettivo è che le aziende del settore possano adottare questa tecnologia per proteggere la salute dei loro lavoratori. Sebbene il suo nome ispirato alla mitologia nordica suggerisca grande potenza, il suo vero valore risiede nell'rendere il lavoro quotidiano meno faticoso, dimostrando che la tecnologia più utile è spesso quella che risolve problemi pratici in modo elegante ed efficiente. ⚡