Europa onora le vittime dell'Olocausto nel loro giorno internazionale

Pubblicato il 27 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Monumento conmemorativo o placa en un campo de concentración nazi, con una bandera de la Unión Europea al fondo en un día nublado.

Europa onora le vittime dell'Olocausto nel loro giorno internazionale

Il continente europeo unisce le sue voci per ricordare il Giorno Internazionale in Memoria delle Vittime dell'Olocausto. Questa data commemora l'anniversario del momento in cui le truppe sovietiche liberarono il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau nel 1945. Autorità e sopravvissuti alla barbarie partecipano a eventi per render omaggio ai sei milioni di ebrei assassinati dal regime nazista e dai suoi alleati. La giornata invita a riflettere sull'odio verso gli ebrei e sull'importanza cruciale di proteggere la dignità umana. 🕯️

Eventi di ricordo in tutta Europa

Diversi paesi organizzano atti solenni. In Germania, il Bundestag tiene una sessione commemorativa speciale. Il presidente Frank-Walter Steinmeier avverte sul fatto che l'antisemitismo sta riemergendo e sull'urgenza di tutelare i sistemi democratici. In Polonia, gruppi ufficiali e visitatori si recano al sito dell'antico campo di Auschwitz. Sopravvissuti all'orrore, molti di età molto avanzata, raccontano le loro esperienze per educare i giovani e combattere coloro che intendono negare ciò che è accaduto.

Azioni chiave negli eventi:
  • Cerimonie ufficiali in parlamenti e istituzioni pubbliche.
  • Visite agli antichi campi di concentramento e sterminio.
  • Conferenze e testimonianze dirette dei sopravvissuti.
Ricordare questo capitolo oscuro della storia è essenziale per costruire un futuro di pace. - Messaggio centrale dell'Unione Europea.

Un appello universale contro l'intolleranza

Le istituzioni dell'Unione Europea sottolineano che evocare questo passato tragico è fondamentale per costruire una società in pace. Per questo, coordinano mostre fotografiche, colloqui e programmi educativi. L'idea principale è inequivocabile: non si può più permettere che l'odio razziale e la zenofobia portino a un crimine simile contro l'umanità. Si considera che educare i cittadini sia lo strumento più potente per evitare che gli errori storici si ripetano.

Misure per prevenire l'oblio:
  • Implementare programmi educativi sull'Olocausto nelle scuole.
  • Promuovere dibattiti pubblici sui pericoli del discorso d'odio.
  • Supportare le istituzioni che preservano la memoria storica.

La memoria come scudo necessario

In un mondo in cui certi discorsi di intolleranza sembrano rinascere, mantenere viva la memoria dell'Olocausto diventa un compito urgente e collettivo. Non si tratta solo di guardare al passato, ma di trarre lezioni valide per difendere i valori democratici e i diritti di tutte le persone oggi. L'avvertimento è chiaro: quando una società dimentica, diventa vulnerabile. La responsabilità di ricordare e di agire spetta a tutti. ✊