Europa e Islanda propongono una tassa per chilometro sulle auto

Pubblicato il 13 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Mapa de carreteras de Europa con líneas que representan trayectos y un velocímetro digital superpuesto mostrando un coste por kilómetro, simbolizando el nuevo sistema de peaje.

Europa e Islanda propongono un'imposta per chilometro per le auto

L'Unione Europea e l'Islanda stanno valutando un cambiamento radicale nel modo di tassare i veicoli. 🚗 L'idea centrale è passare da imposte tradizionali per possedere un'auto o acquistare carburante, a un sistema che addebiti in base all'uso reale delle strade. Questo significa che pagheresti per ogni chilometro che percorri.

Un modello fiscale per la nuova mobilità

Questo cambiamento risponde direttamente alla transizione verso le auto elettriche. 🪫 Poiché questi veicoli non consumano idrocarburi, i governi stanno perdendo una fonte chiave di entrate che serve per mantenere strade e ponti. Il nuovo modello mira a far sì che tutti i conducenti, indipendentemente dal tipo di motore, contribuiscano in modo proporzionale al loro uso dell'infrastruttura. Si presenta come un sistema più equo: chi guida di più, paga di più.

Principali obiettivi del cambiamento:
  • Sostituire o integrare le attuali tariffe legate alla proprietà del veicolo o al carburante.
  • Assicurare una fonte stabile di finanziamento per costruire e riparare le infrastrutture viarie.
  • Adattare la riscossione fiscale all'aumento delle auto elettriche che non pagano imposte sui carburanti.
Il sistema si propone come più giusto, poiché paga di più chi utilizza di più le strade.

La sfida tecnologica e della privacy

Per far funzionare questo pedaggio per chilometro, è necessario un metodo affidabile per misurare la distanza percorsa da ogni veicolo. 📍 Qui sorgono i dibattiti più intensi. Le opzioni in esame includono l'installazione di dispositivi con GPS sulle auto o la registrazione dei chilometri nelle revisioni tecniche obbligatorie.

Punti critici in discussione:
  • La privacy dei conducenti: come vengono raccolti, memorizzati e protetti i dati di posizione e spostamento.
  • I costi di implementazione della tecnologia necessaria su larga scala in milioni di veicoli.
  • L'affidabilità e la sicurezza del sistema scelto per evitare frodi o errori nella fatturazione.

Verso un futuro di guida misurata

Questo progetto potrebbe trasformare l'esperienza di guida, rendendo ogni tragitto con un costo fiscale diretto e calcolato con precisione. 🧮 L'intenzione non è solo quella di raccogliere entrate, ma anche di influenzare il comportamento, incentivando a ridurre i viaggi inutili e ottimizzare la mobilità. La strada verso la sua applicazione deve ancora risolvere importanti questioni tecniche e di accettazione sociale.