Essex County di Jeff Lemire esplora la memoria e la solitudine nella campagna canadese

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Portada del cómic Essex County de Jeff Lemire, en blanco y negro, mostrando una figura solitaria frente a un paisaje rural nevado y un granero, con un estilo de trazo tosco y expresivo.

Essex County di Jeff Lemire esplora la memoria e la solitudine nel Canada rurale

L'opera Essex County dell'autore Jeff Lemire non segue un percorso lineare. Questa trilogia grafica intreccia tre racconti distinti ambientati nei campi dell'Ontario, tessendo un arazzo complesso su ciò che significa appartenere a una famiglia. Un bambino orfano che trova rifugio nei fumetti dei supereroi, due fratelli anziani intrappolati in un rancore di decenni e un'infermiera che traccia il suo lignaggio, convergono per dipingere un ritratto commovente e universale. 🏡

Una narrazione frammentata che costruisce significato

Lemire non sceglie di raccontare una storia lineare. Al contrario, il potere di Essex County risiede in come giustappone questi frammenti di vita apparentemente scollegati. Il lettore deve unire i pezzi, scoprendo poco a poco i fili invisibili che collegano i personaggi attraverso il tempo e lo spazio. L'ambiente rurale agisce come un personaggio silenzioso ma onnipresente, uno spazio che isola i protagonisti nel loro dolore, ma che li contiene anche e definisce la loro identità.

I tre pilastri narrativi:
  • Lester: Un bambino che, dopo aver perso la madre, si immerge in un mondo di supereroi per sfuggire alla sua solitudine.
  • Lou e Vince: Due fratelli di età avanzata le cui vite sono segnate da un incidente tragico nel passato che non sono mai riusciti a superare.
  • Anne: Un'infermiera che torna a Essex County per indagare sulle sue origini familiari, cercando di colmare un vuoto nella sua storia personale.
Per chi si aspetta azione costante, qui troverà solo il suono di un disco da hockey che scivola su uno stagno ghiacciato e lo scricchiolio delle assi di una casa vecchia, che possono essere altrettanto intensi.

Il tratto emotivo: uno stile grafico che comunica vulnerabilità

Lo stile visivo di Lemire è fondamentale per trasmettere il tono dell'opera. Utilizza un tratto apparentemente grezzo, con linee tremolanti e un approccio minimalista per definire le figure e i volti. Questa scelta stilistica, lungi dall'essere un difetto, intensifica l'espressione emotiva dei personaggi, permettendo di percepire la loro fragilità e il loro dolore in modo immediato. L'uso esclusivo del bianco e nero, con lavature d'inchiostro che creano ombre profonde e texture terrose, stabilisce un'atmosfera malinconica e intima. La composizione delle vignette, spesso con ampi spazi bianchi, riflette visivamente la solitudine interiore e l'immensità del paesaggio che li circonda.

Elementi chiave del linguaggio visivo:
  • Linee espressive: Tratti sciolti e tremolanti che privilegiano l'emozione sul realismo fotografico.
  • Composizione atmosferica: Uso dello spazio negativo e inquadrature aperte per evocare solitudine e vuoto.
  • Texture con inchiostro: Lavature e macchie che danno profondità e una sensazione tattile all'ambiente rurale.

Gli echi del passato: memoria, oblio e simboli ricorrenti

I temi centrali della trilogia ruotano intorno a come si costruisce e si deforma l'identità familiare. Lemire esamina la memoria come qualcosa di fragile e soggettivo; i suoi personaggi non solo ricordano, ma scelgono anche di dimenticare, e devono riconciliarsi con entrambe le azioni. La solitudine che esplorano non è meramente fisica, ma una disconnessione emotiva che può persistere anche in mezzo alla famiglia. Per unire queste idee, l'autore impiega un sistema di simboli potenti—un cappello da hockey, un silos nella fattoria, un quaderno di disegni—che appaiono nelle diverse storie, creando una rete di significati che attraversa generazioni e collega i destini di tutti i personaggi. 📖