Esempio di quando l'horror retro si vendica dei suoi critici

Pubblicato il 11 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Un villano de película de terror estilo años 80 asomándose por una pantalla de televisión hacia un espectador sorprendido.

Quando il critico cinematografico diventa vittima dello slasher

Ogni cinéfilo è stato Andrew qualche volta: quell'amico che non può fare a meno di indicare ogni cliché, ogni personaggio stupido e ogni decisione assurda nei film horror. Ma in Claw, il cortometraggio creato da studenti di ESMA, il villain decide che ha sentito abbastanza commenti sarcastici... e agisce di conseguenza. 🎬

Nulla come essere trascinato dentro di un film horror per imparare un po' di umiltà cinematografica.

La vendetta dei cliché

Il concetto è brillante quanto semplice: un fanatico del cinema che critica senza pietà uno slasher anni '80 finisce per essere letteralmente assorbito dallo schermo. Quello che inizia come una notte di divertimento si trasforma in una lotta per la sopravvivenza, dove il nostro eroe (o meglio antieroe) scopre che:

Il risultato è una deliziosa miscela di horror e commedia che farebbe arrossire i puristi di entrambi i generi. 😱

Un villano de película de terror estilo años 80 asomándose por una pantalla de televisión hacia un espectador sorprendido.

Dietro le quinte (e dentro lo schermo)

La cosa più impressionante di Claw è come riesca a bilanciare molteplici elementi:

Il team di nove studenti ha dimostrato che non servono milioni di dollari per creare qualcosa di fresco e divertente, solo talento, creatività e probabilmente troppe notti insonni. 💻

Una lezione per creatori e spettatori

Oltre alle risate e agli spaventi, Claw offre una riflessione intelligente su come consumiamo i media oggigiorno. In un'era in cui tutti siamo critici armati di account Twitter, il corto ci ricorda che:

Quindi la prossima volta che stai per deridere un film, ricorda: il villain potrebbe star ascoltando... e avere un pessimo senso dell'umorismo. 😈 Del resto, nel mondo del cinema come nella vita, è meglio essere gentili con i killer psicopatici, specialmente se possono saltare attraverso il tuo schermo.