Rimozione del sistema proxy nei pennelli di Blender

Pubblicato il 12 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Blender ottimizza la scultura digitale eliminando il sistema proxy, riducendo la latenza nei pennelli e migliorando la fluidità nei modelli ad alta risoluzione.

La modalità scultura in Blender ha ricevuto un'ottimizzazione chiave con l'eliminazione del sistema proxy nei pennelli. Questo cambiamento ha ridotto l'uso della memoria e ha migliorato la velocità di applicazione delle deformazioni, offrendo un'esperienza di scultura molto più fluida ed efficiente.

Il problema del sistema proxy nelle versioni precedenti

Nelle versioni precedenti, Blender utilizzava un sistema di archiviazione temporanea chiamato proxy, dove le deformazioni dei pennelli si accumulavano prima di essere applicate sulla mesh. Sebbene questo metodo avesse l'intenzione di migliorare la precisione, presentava inconvenienti:

“Eliminare processi inutili nella scultura digitale significa più velocità e precisione in ogni tratto.”

Come il proxy influenzava le prestazioni

Il sistema proxy richiedeva che ogni azione di un pennello passasse attraverso diverse fasi prima di riflettersi sulla mesh finale. Questo generava:

Un nuovo sistema di scrittura diretta

Per migliorare l'efficienza, è stato eliminato l'archiviazione temporanea del proxy. Ora, i pennelli scrivono direttamente le deformazioni sulla mesh in ogni passo dell'iterazione, il che permette:

Impatto sulla gestione della memoria

Un altro dei benefici chiave di questa ottimizzazione è la riduzione della dimensione dei nodi BVH di circa 40%. Questo significa che:

Miglioramento della capacità di risposta

Grazie a queste ottimizzazioni, gli artisti ora sperimentano una risposta più rapida nell'applicare i pennelli, permettendo loro di scolpire in modo più intuitivo e senza interruzioni. La riduzione della latenza rende l'esperienza di scultura in Blender paragonabile a quella di software specializzati.

Un passo avanti verso il futuro del modeling 3D

L'eliminazione del sistema proxy segna una delle ottimizzazioni più importanti nella scultura digitale all'interno di Blender. Non solo migliora le prestazioni nella versione attuale, ma stabilisce anche una base più efficiente per future strumenti avanzati nella manipolazione di mesh ad alta risoluzione.