Einstein e l'effetto tunnel: una nuova via per fondere nuclei

Pubblicato il 23 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Ilustración conceptual que muestra núcleos atómicos de deuterio y tritio acercándose a través de un efecto túnel cuántico, representado como un puente de energía, bajo la influencia de pulsos láser. Fondo con fórmulas y un sol estilizado.

Einstein e l'effetto tunnel: una nuova via per fondere nuclei

La celebre espressione "Dio non gioca a dadi" di Albert Einstein manifesta il suo rifiuto dell'interpretazione probabilistica della meccanica quantistica. Paradossalmente, un fenomeno quantistico che lui metteva in dubbio, l'effetto tunnel, è fondamentale affinché le stelle fondano atomi. Ora, i ricercatori propongono di usare lo stesso principio per generare energia da fusione sulla Terra in modo più accessibile. 🔬⚛️

Un approccio che evita di copiare il nucleo di una stella

I metodi convenzionali, come i tokamak o la fusione per confinamento inerziale con laser, tentano di riprodurre le temperature e le pressioni schiaccianti che esistono all'interno del Sole. La nuova teoria, esposta su Science Bulletin, propone un percorso diverso. Invece di riscaldare il combustibile a centinaia di milioni di gradi, cerca di potenziare l'effetto tunnel quantistico applicando campi elettromagnetici molto precisi. Questo potrebbe innescare la reazione di fusione a temperature molto inferiori.

Vantaggi chiave dell'approccio teorico:
  • Non richiede di generare temperature di milioni di gradi, ma dell'ordine di migliaia.
  • Semplifica i requisiti tecnici e di materiali per costruire un reattore.
  • Offre una rotta alternativa ai complessi sistemi di confinamento magnetico o inerziale.
Modificando gli stati quantistici dei nuclei, si incrementa la probabilità che si avvicinino e fondano mediante il tunnel.

Controllare particelle alla scala quantistica

L'idea centrale consiste nell'impiegare impulsi laser o microonde per alterare gli stati energetici dei nuclei di deuterio e trizio. Preparando questi nuclei in un modo specifico, si aumenta la probabilità che superino la loro repulsione naturale grazie all'effetto tunnel e si fondano, liberando energia. I calcoli indicano che, in teoria, questo processo potrebbe operare a temperature significativamente ridotte.

Elementi fondamentali del processo:
  • Combustibile: Isotopi dell'idrogeno (deuterio e trizio).
  • Meccanismo chiave: Effetto tunnel quantistico potenziato.
  • Strumento di controllo: Impulsi laser o di microonde precisi.

Dalla paradosso quantistico a una possibile soluzione energetica

Così, un effetto probabilistico che turbava il genio della fisica potrebbe diventare la chiave per risolvere la sfida energetica globale. L'ironia è profonda: ciò che Einstein metteva in discussione ora ispira una via per produrre energia pulita e abbondante. La scienza, spesso, presenta colpi di scena inaspettati dove un principio teorico apre la porta a applicazioni rivoluzionarie. 🌍💡