
Danit Peleg presenta jeans stampati in 3D con residui tessili riciclati
La designer di moda Danit Peleg ha rivelato un prototipo iniziale di capi jeans fabbricati mediante stampa 3D. Questo progetto innovativo si basa su un filamento speciale prodotto a partire da residui di cotone riciclato, ottenuti principalmente da scarti dell'industria tessile. L'iniziativa mira a trasformare il ciclo di produzione della moda 👖.
Dagli scarti al capo: un nuovo materiale
Il processo inizia con i resti di cotone, che vengono processati e trasformati in un filamento adatto per stampanti 3D da scrivania. Questo materiale permette di creare strutture flessibili che imitano l'aspetto e la sensazione del denim tradizionale. La chiave risiede nel chiudere il ciclo dei materiali, dandogli una seconda vita.
Caratteristiche chiave del processo:- Materia prima: Residuui di cotone riciclato dell'industria tessile.
- Tecnologia: Stampa 3D da scrivania con filamento specializzato.
- Risultato: Strutture flessibili con l'estetica tipica del jeans.
La moda sostenibile arriva al punto in cui vintage non è più uno stile, è la descrizione della materia prima.
Fusione di design digitale e fabbricazione additiva
Peleg progetta i capi completamente in software 3D, dove genera pattern e texture che simulano il tessuto jeans. Successivamente, stampa i pezzi strato per strato. Questa tecnica di fabbricazione additiva permette di creare geometrie complesse e personalizzare ogni articolo senza generare lo scarto di tessuto tipico del taglio convenzionale.
Vantaggi del metodo digitale:- Minimizza lo scarto di materiale costruendo solo ciò che è necessario.
- Permette di personalizzare design e taglie con alta precisione.
- Facilita la generazione di texture e forme difficili da ottenere con metodi tradizionali.
Un nuovo approccio per l'industria della moda
Questo sviluppo fa parte di una ricerca più ampia per integrare i principi dell'economia circolare nel design. Utilizzando scarti tessili come materia prima, il progetto cerca di ridurre la dipendenza da risorse vergini e minimizzare l'impatto ambientale. Sebbene sia un prototipo e aspetti come la sua durabilità a lungo termine debbano essere valutati, segna una strada verso come si potranno fabbricare i capi in futuro. Questo avanzamento pone un cambio di paradigma, dove lo scarto diventa il punto di partenza 🚀.