Dacia annuncia la fine delle auto a gas liquefatto in Europa

Pubblicato il 23 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Un Dacia Duster de color azul aparcado en una calle urbana, con un distintivo 'GLP' visible en el portón trasero y un surtidor de gas licuado de fondo, simbolizando la tecnología que será retirada.

Dacia stabilisce la fine delle auto con gas liquefatto in Europa

Il marchio automobilistico Dacia ha confermato ufficialmente che le automobili che funzionano con Gas Liquefatto di Petrolio (GLP) hanno i giorni contati nel continente europeo. L'azienda, appartenente al Gruppo Renault, prevede di cessare la commercializzazione di questi modelli quando arriverà l'anno 2030. Questa decisione si allinea con le rigorose normative comunitarie che vietano la vendita di qualsiasi veicolo che generi emissioni di diossido di carbonio. 🚗⛽

Una strategia allineata con le norme europee

Il motivo principale di questo cambiamento è la transizione totale che l'Unione Europea richiede verso la mobilità elettrica. Sebbene il GLP sia stato presentato come un carburante più economico e con un impatto ambientale minore rispetto alla benzina tradizionale, non raggiunge l'obiettivo ultimo di zero emissioni. Dacia ha già avviato questo percorso con lo Spring, il suo primo modello al 100% elettrico, e ora dà priorità allo sviluppo e alla vendita di auto elettriche e ibride.

Modelli interessati e futuro immediato:
  • Gamme popolari come lo Sandero e lo Duster, che attualmente offrono la versione GLP, saranno direttamente colpite.
  • Fino al 2030, il marchio manterrà queste auto in catalogo per i clienti che le preferiscono, ma non creerà nuove generazioni con questa tecnologia.
  • Gli sforzi di ingegneria e marketing si concentrano sull'ampliare l'offerta di ibridi, come il Jogger Hybrid, e sull'introdurre nuovi elettrici accessibili.
L'obiettivo di Dacia è che l'intera sua gamma di veicoli in Europa sia elettrificata entro questa decade.

Il cammino verso una gamma completamente elettrificata

Mentre si avvicina la data limite, il marchio concentra le sue risorse nell'ampliare il suo portafoglio di tecnologie pulite. L'obiettivo è chiaro: sostituire progressivamente tutti i motori a combustione, inclusi quelli a GLP, con alternative che rispettino la legislazione futura. 🔌⚡

Conseguenze più ampie della decisione:
  • L'etichetta ECO della DGT, che attualmente beneficia le auto GLP, vedrà anch'essa ridotta la sua validità per molti veicoli.
  • Questa perdita di validità non dipenderà solo dall'antichità dell'automobile, ma direttamente dalla scomparsa del carburante che le rendeva possibili.
  • La mobilità accessibile in Europa si ridefinirà intorno all'elettricità e ai sistemi ibridi, cambiando il mercato delle auto economiche.

Un cambiamento inevitabile nel settore

La decisione di Dacia riflette una trasformazione inevitabile in tutta l'industria automobilistica europea. Normative più rigorose e la domanda sociale per un pianeta più pulito spingono questo cambiamento. Per i consumatori, significa che l'offerta di auto nuove con motori a combustione, anche con carburanti alternativi come il GLP, si ridurrà fino a scomparire, dando luogo a una nuova era dominata dalla spina e dall'ibridazione.