
Cubebrush gioca a nascondino con l'arte generata da IA
Nel mondo dell'arte digitale, dove i pennelli costano più di quelli veri e i tutorial promettono di trasformarti in Rembrandt in un giorno, Cubebrush ha deciso di mettere ordine nel caos dell'intelligenza artificiale. 🎨 La piattaforma ora esige che tutto il contenuto generato da IA porti un etichetta di identificazione, anche se con una particolarità: se lo etichetti correttamente, lo faranno sparire come per magia.
È come dire "sì, puoi portare la tua torta di compleanno alla festa, ma la terremo nell'armadio dove nessuno la vedrà".
Le nuove regole del gioco digitale
Il sistema funziona con l'eleganza di un elefante in un negozio di porcellane:
- Contenuto di IA deve essere etichettato (sorpresa)
- Detto contenuto sarà invisibile nelle ricerche
- Se provi a imbrogliare, addio negozio
- Non ci sono seconde opportunità, come nel Tetris
Curiosamente, il contenuto non viene eliminato, semplicemente si nasconde meglio delle chiavi quando ne hai bisogno. 🔑 Accessibile solo con link diretto, come quei file che salvi "per ogni evenienza" e non rivedi mai più.

Il panorama su altre piattaforme
Mentre Cubebrush opta per questa soluzione "né sì né no, ma tutt'e due", altre piattaforme hanno preso posizioni più chiare:
- Flipped Normals: Proibizione totale (come l'alcol nei parchi)
- ArtStation: Consentito con etichetta (come gli allergeni nei menù)
- CGTrader: Solo contenuto umano (ma senza rilevatore di bugie)
TurboSquid porta la contraddizione al livello successivo: proibisce di vendere arte di IA ma permette di usarla per addestrare altra IA. 🤯 È come vendere coltelli ma non permettere di usarli per tagliare.
Protezione per l'artista o paura del cambiamento?
La misura di Cubebrush sembra progettata per proteggere gli artisti umani (quelli che ancora devono dormire e mangiare), ma riflette anche la paura del palcoscenico di molte piattaforme di fronte all'ondata di contenuto generato automaticamente. Nascondendolo invece di proibirlo, mantengono un piede in ogni sponda del fiume senza bagnarsi del tutto.
In conclusione, se cerchi pennelli digitali autentici, forse ora avrai più fortuna. E se quello che vuoi è arte di IA, puoi sempre chiedere a ChatGPT di disegnarti qualcosa... purché non provi a venderlo su Cubebrush, ovvio. 😉