Corea del Sud accelera il suo programma di fusione nucleare per la domanda elettrica dell'IA

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Representación conceptual de un reactor de fusión nuclear tokamak avanzado, con anillos de plasma brillante en su interior, superpuesto sobre un mapa de Corea del Sur y gráficos de crecimiento de consumo eléctrico.

Corea del Sud accelera il suo programma di fusione nucleare per la domanda elettrica dell'IA

Le autorità sudcoreane hanno deciso di accelerare il loro piano per sviluppare energia da fusione nucleare. Questa misura risponde direttamente a un incremento storico nel consumo elettrico nazionale, spinto in gran parte dall'espansione massiccia dei centri dati e dell'infrastruttura necessaria per elaborare intelligenza artificiale. La pressione sulla rete obbliga a cercare alternative stabili e su larga scala che vadano oltre le fonti rinnovabili e la fissione nucleare tradizionale. 🔋

Un nuovo cronograma ambizioso: l'obiettivo è il 2040

Il piano rivisto stabilisce l'obiettivo concreto di costruire un reattore a fusione che funzioni in modo sostenuto entro il 2040. Questo implica anticipare il progetto originale di circa due decenni. La coordinazione coinvolgerà il settore privato e gli istituti di ricerca nazionali per concentrare gli sforzi. L'obiettivo tecnologico chiave perseguito è raggiungere l'ignizione, il punto in cui la reazione di fusione genera più energia di quella necessaria per avviarla e mantenerla, rendendola commercialmente valida.

Fattori chiave che spingono la decisione:
  • Crescita esponenziale del consumo: La domanda elettrica, alimentata dall'industria tecnologica e dall'IA, aumenta a un ritmo senza precedenti.
  • Pressione sulla rete nazionale: L'infrastruttura elettrica attuale è sopraffatta, richiedendo soluzioni di base load e di grande capacità.
  • Ricerca di sovranità energetica: Dominare la fusione conferirebbe un vantaggio strategico e risolverebbe future crisi di approvvigionamento.
Mentre i modelli di linguaggio grande consumano gigawatt, gli scienziati corrono per replicare un piccolo sole sulla Terra.

Il potenziale della fusione nucleare e la strategia duale della Corea

La fusione nucleare, che replica il processo del sole, promette di fornire quantità enormi di energia con emissioni minime di gas serra e rifiuti radioattivi meno problematici di quelli della fissione. La Corea del Sud è già un partecipante attivo nel consorzio internazionale ITER. Tuttavia, l'urgenza nazionale la porta a spingere un percorso tecnologico proprio in parallelo, confidando che questo dominio le darà leadership nell'industria energetica globale.

Aspetti centrali della tecnologia di fusione:
  • Combustibile quasi illimitato: Si basa su isotopi dell'idrogeno, come il deuterio e il trizio, molto abbondanti.
  • Sicurezza intrinseca: Il processo di fusione non può generare una reazione a catena fuori controllo come nella fissione.
  • Rifiuti a vita breve: I sottoprodotti radioattivi hanno una vita media significativamente minore.

La corsa per l'energia definitiva

L'annuncio posiziona la Corea del Sud in una corsa globale accelerata per dominare la fusione nucleare. Raggiungere l'ignizione e poi produrre energia netta in modo stabile sono le grandi sfide di ingegneria e fisica delle prossime decadi. Il successo non solo assicurerebbe un approvvigionamento elettrico massiccio e pulito per la sua economia digitale, ma ridefinirebbe la mappa geopolitica dell'energia. Il premio finale è, letteralmente, accedere a una fonte di energia quasi illimitata per il futuro. ⚛️