Contenere particelle all'interno di una maglia del logo in RealFlow

Pubblicato il 11 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Simulación en RealFlow mostrando partículas de líquido contenidas dentro de malla de logotipo sin fugas usando colliders correctos

La sfida del liquido ben educato nei loghi

Questo problema delle particelle fugaci che scappano dal logo è uno dei più frustranti in RealFlow, specialmente quando lavori con geometria complessa come testo o loghi. Infatti, i substeps alti possono peggiorare il problema perché, sebbene migliorino la precisione, permettono anche alle particelle di viaggiare più lontano tra i calcoli, trovando piccoli spazi da cui scappare. La sfida sta nel creare una prigione perfetta per le tue particelle senza sacrificare la naturalezza del movimento del liquido.

La soluzione non sta in una singola configurazione magica, ma in una combinazione strategica di colliders, daemon di contenimento e parametri di simulazione che lavorano insieme per mantenere ogni particella entro i limiti del logo. Devi creare ciò che in RealFlow si chiama un sistema chiuso dove il fluido può muoversi liberamente ma non abbandonare mai il suo contenitore.

In RealFlow, contenere particelle in un logo è come avere bambini in una piscina: hai bisogno di bordi abbastanza alti perché non scappino, ma non così alti da impedirgli di giocare

Configurazione perfetta del collider

Il primo e più critico passo è convertire il tuo logo in un collider perfetto. Non basta semplicemente contrassegnarlo come collider, necessita di una configurazione specifica.

Daemon k Volume per contenimento attivo

Il daemon k Volume è il tuo miglior alleato per particelle ribelli. Agisce come un campo di forza che spinge le particelle verso l'interno del volume del logo.

Configura il k Volume con la stessa forma e dimensione del tuo logo. La forza deve essere sufficiente per contenere ma non così forte da distorcere il movimento naturale del liquido 😊

Ottimizzazione dei parametri di simulazione

I parametri generali di simulazione influenzano direttamente la capacità di contenimento. Valori estremi possono sabotare i tuoi sforzi.

Invece di substeps estremamente alti, cerca un equilibrio. Troppo alti e le particelle troveranno spazi; troppo bassi e la simulazione sarà instabile.

Tecnica del doppio collider

Per loghi particolarmente problematici, crea un collider secondario leggermente più piccolo all'interno del logo principale.

Il collider esterno contiene le particelle, mentre quello interno previene che si avvicinino troppo ai bordi dove potrebbero scappare.

Verifica della mesh del logo

Molte fughe accadono perché la mesh del logo ha problemi geometrici che RealFlow non può rilevare correttamente.

Controlla che il tuo logo sia una mesh manifold (chiusa e senza spazi). Qualsiasi apertura, per minima che sia, sarà una via di fuga per le particelle.

Daemon k Drag per controllo della velocità

Le particelle molto veloci sono più difficili da contenere. Un k Drag leggero può aiutare a controllare la velocità senza influenzare il comportamento del liquido.

Configura un k Drag con forza molto bassa che agisca come resistenza dell'aria, prevenendo che le particelle raggiungano velocità di fuga.

Strategia di emissione conservativa

Come e dove emetti le particelle influenza direttamente la loro tendenza a scappare. Un'emissione più controllata riduce i problemi di contenimento.

Invece di emettitori in tutto il volume, usa emettitori più piccoli e strategicamente posizionati lontano dai bordi problematici.

Soluzione con campi personalizzati

Per il massimo controllo, crea un campo di forza personalizzato che segua esattamente la forma del tuo logo.

Usa la forma del logo come volume di influenza per un daemon di attrazione che mantenga le particelle entro i limiti desiderati.

Metodo di diagnosi delle fughe

Per identificare esattamente dove scappano le particelle, usa questa tecnica di diagnosi sistematica.

Simula con pochissime particelle e velocità di simulazione ridotta. Osserva frame per frame dove accadono le prime fughe.

Configurazione per mesh pulita

Infine, anche se alcune particelle scappano, puoi configurare il meshing per ignorarle e ottenere un risultato pulito.

Nei parametri di meshing, regola Remove isolated particles e Particle weight per escludere particelle fuori dal volume principale.

Flusso di lavoro di contenimento

Implementa questo processo passo dopo passo per risolvere il problema in modo sistematico ed efficiente.

Inizia con le soluzioni più semplici e aggiungi complessità solo se necessario. Il contenimento perfetto richiede solitamente molteplici strati di controllo.

Dopo aver applicato queste tecniche, il tuo liquido si comporterà come un ospite educato che non abbandona mai i limiti del logo, creando animazioni pulite e professionali senza quelle fastidiose particelle fugaci che rovinano la mesh finale... anche se probabilmente passerai più tempo a perfezionare il contenimento che a guardare la simulazione, ma questo è il prezzo della perfezione in RealFlow 💧