
Il filamento TPU offre la possibilità di stampare modelli flessibili e resistenti, ma la sua natura elastica lo rende più esigente in termini di configurazione. A differenza del PLA, che è facile da gestire, il TPU richiede regolazioni specifiche nel programma di taglio per garantire una stampa fluida, senza intasamenti né difetti. In questo articolo vengono spiegate le configurazioni chiave per ottenere i migliori risultati.
Regolazione della temperatura per il nozzle e il letto
Uno dei primi regolazioni da considerare quando si stampa con TPU è la temperatura di estrusione. Mentre il PLA si stampa solitamente a 200°C, il TPU richiede una temperatura più alta, generalmente tra 220 e 230°C. Questo permette al materiale di fluire in modo uniforme e di aderire correttamente allo strato precedente.
Temperatura del letto caldo
Il TPU tende a essere più delicato per quanto riguarda l'adesione al letto, quindi si raccomanda:
- Configurare il letto caldo tra 50 e 60°C.
- Utilizzare nastro adesivo, lacca o colla in stick per migliorare l'adesione.
- Assicurarsi che l'altezza del primo strato non sia troppo bassa, poiché il TPU non richiede tanto schiacciamento come il PLA.
Controllo del raffreddamento
La gestione della ventola dello strato è cruciale nella stampa con TPU. A differenza del PLA, dove il raffreddamento immediato aiuta a mantenere la forma del modello, nel TPU può generare problemi di adesione.
Raccomandazioni per il raffreddamento
- Spegnere la ventola nei primi strati per migliorare l'adesione al letto.
- Attivare la ventola a bassa potenza una volta che la stampa è stabile.
- Aumentare la velocità della ventola solo se si stampano elementi con ponti o sbalzi, per evitare che il materiale si deformi.
Velocità di stampa e retrazione
Il TPU è un materiale flessibile che può piegarsi all'interno dell'estrusore se si stampa troppo velocemente. Per evitare intasamenti, si raccomanda di ridurre la velocità di stampa a un livello sicuro.
Regolazioni raccomandate
- Stampare a 30 mm/s o meno.
- Ridurre o eliminare la retrazione, poiché un arretramento eccessivo può generare intasamenti.
- Se c'è stringing (fili sottili tra parti del modello), regolare la retrazione in incrementi piccoli.
L'importanza della calibrazione
Ogni bobina di TPU può avere differenze nella sua composizione, quindi è fondamentale eseguire test prima di stampare un progetto importante. La chiave sta nell'sperimentazione, regolando i parametri in base al comportamento del filamento su ogni stampante.
"Ottenere una stampa perfetta con TPU dipende da piccole regolazioni di temperatura, velocità e raffreddamento. La pazienza e la calibrazione sono la chiave del successo."
Conclusione
Stampare con filamento TPU su una stampante 3D richiede un approccio diverso rispetto ai materiali rigidi come il PLA. Regolare la temperatura, ottimizzare il raffreddamento e ridurre la velocità di stampa sono passi essenziali per garantire risultati ottimali. Con test e regolazioni precise, è possibile sfruttare al massimo questo materiale flessibile e ottenere modelli di alta qualità.