
Il dilemma dello spinner ribelle in MaxScript 🎚️💡
Che pasticcio di luci e spinner ti sei combinato! Sembra che i tuoi controlli stiano giocando a "l'ultimo che entra vince". Risolviamo questo problema di identità degli spinner come bravi detective del codice.
Il problema concettuale
Quello che accade è che:
- Tutti i tuoi handler puntano alla stessa variabile nomobj
- Alla fine del ciclo, nomobj contiene solo l'ultima luce
- Gli handler "ricordano" il riferimento, non il valore
"Un handler senza contesto è come un interruttore senza cablaggio: fa clic ma non accende nulla di utile"
Soluzione tecnica
Hai bisogno di creare closures per catturare il contesto corretto. Prova questo approccio:
for i = 1 to mat_sel.count do (
local currentLight = mat_sel[i] -- Captura la luz actual
local spinnerName = ("spin_" + (i as string)) as name
local lightName = (currentLight.name + ": ") as string
-- Crea el spinner con el valor actual
samp.addControl #spinner spinnerName lightName paramStr type:#integer range:[0,100, currentLight.subdivisiones] fieldWidth:40 align:#center
-- Handler con closure che captura la luz corretta
on spinnerName changed val do (
currentLight.subdivisiones = val
)
)
Spiegazione chiave
- Cattura il contesto con una variabile locale in ogni iterazione
- Usa closures affinché l'handler "ricordi" quale luce modificare
- Evita riferimenti globali che vengono sovrascritti
Se questo non funziona (a volte il sistema di handler di MaxScript è speciale), un'altra opzione è:
- Creare un array globale di riferimenti alle luci
- Assegnare a ogni spinner un indice unico
- Nel handler, usare quell'indice per accedere all'array
Ricorda: in MaxScript, come nella vita, il contesto è tutto. Che i tuoi spinner illuminino la strada giusta! 💡 E se tutto fallisce, puoi sempre fare come nei film: "Più luci!" (anche se poi il render impiega un'eternità).