Cina testa con successo la sua prima portaerei di droni Jiu Tian

Pubblicato il 13 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Imagen del dron nodriza Jiu Tian de China durante su primer vuelo de prueba, mostrando su diseño aerodinámico y gran tamaño en una pista de aterrizaje.

Cina testa con successo la sua prima portaerei di droni Jiu Tian

Il programma aerospaziale cinese ha raggiunto una nuova tappa storica realizzando il primo volo del suo sistema Jiu Tian, un veicolo aereo senza equipaggio che funge da piattaforma madre per altri droni. Questa prova conferma il rapido progresso nelle tecnologie di sciami aerei autonomi 🚁.

Un nido aereo operativo

Il concetto del Jiu Tian si basa sull'operare come una base aerea mobile. Il suo design interno permette di immagazzinare molteplici droni di diverse configurazioni e liberarli in pieno volo per eseguire missioni in modo sincronizzato. Questo estende in modo significativo il raggio d'azione e la versatilità tattica degli sciami.

Caratteristiche chiave del sistema:
  • Trasporta e schiera droni più piccoli in pieno volo.
  • Allarga il raggio operativo portando i droni vicino all'obiettivo.
  • Permette di coordinare missioni complesse con molteplici veicoli.
Questo tipo di sistemi viene ricercato in vari paesi per applicazioni di sorveglianza, ricognizione e possibilmente operazioni di attacco.

Contesto e applicazioni strategiche

Lo sviluppo del Jiu Tian risponde a una tendenza globale per esplorare capacità aeree automatizzate. La Cina cerca di posizionarsi all'avanguardia di questa tecnologia, sebbene dettagli tecnici precisi come la sua autonomia totale o la capacità esatta di trasporto non siano stati rivelati ufficialmente.

Possibili usi futuri:
  • Missioni di sorveglianza e ricognizione di lunga durata.
  • Operazioni di sciame coordinate per vari scopi.
  • Logistica aerea e supporto per altri sistemi senza equipaggio.

Il futuro della logistica dei droni

Un aspetto innovativo che suggerisce questo progetto è la possibilità che il drone madre non solo trasporti, ma ricarichi o recuperi anche ricarichi o recuperi i droni più piccoli. Questo potrebbe risolvere il problema dell'autonomia limitata, permettendo ai droni di atterrare sulla piattaforma madre per ricaricare le batterie durante la missione, invece di dover tornare a una base terrestre 🔋.