Cina autorizza i primi veicoli con autonomia condizionale di livello L3 per prove pilota

Pubblicato il 15 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Vehículo moderno con sensores de conducción autónoma circulando por una autopista urbana, representando la tecnología L3 aprobada en China.

La Cina autorizza i primi veicoli con autonomia condizionale di livello L3 per prove pilota

Il governo cinese ha compiuto un passo cruciale consentendo ai primi veicoli con autonomia L3 di operare sulle sue strade. Due modelli specifici possono già circolare su strade designate di Pechino e Chongqing, concentrandosi sulla gestione del traffico urbano congestionato e tratti autostradali. Questo livello, noto come automazione condizionale, rappresenta un importante passo regolatorio per il paese. 🚗

Cosa significa realmente il livello L3 di autonomia?

Secondo la classificazione della Society of Automotive Engineers, il livello L3 implica che il sistema del veicolo può controllare completamente l'accelerazione, la frenata e la direzione, ma solo in ambienti specifici predefiniti. La grande differenza con i livelli superiori è che il conducente umano deve rimanere attento e riprendere il controllo immediatamente quando il veicolo lo richiede. Queste prove pilota mirano, tra gli altri obiettivi, a definire il quadro legale di responsabilità durante la modalità autonoma.

Caratteristiche chiave dell'automazione condizionale:
  • Il sistema gestisce la guida in scenari limitati, come autostrade o traffico denso e lento.
  • Il conducente deve supervisionare e essere pronto a intervenire in pochi secondi.
  • La transizione tra la modalità autonoma e il controllo manuale è un punto critico tecnologico e legale.
Il permesso pilota consente di raccogliere dati preziosi sulle prestazioni nel mondo reale, valutare l'interazione con altri utenti e testare la robustezza della tecnologia prima di un'approvazione su larga scala.

Impatto sull'industria e prossimi passi

Con questa autorizzazione, i marchi coinvolti possono testare e affinare i loro algoritmi di guida autonoma con dati raccolti in condizioni reali. Parallelamente, i legislatori lavorano per adattare le norme del traffico e i concetti di responsabilità civile a questa nuova realtà. L'approccio iniziale in scenari controllati mira a minimizzare i rischi mentre si procede.

Obiettivi principali della fase pilota:
  • Valutare il comportamento e la sicurezza dei sistemi L3 sulla rete stradale cinese.
  • Sviluppare protocolli chiari per quando il veicolo richiede al conducente di riprendere il controllo.
  • Gettare le basi regolatorie per una futura implementazione commerciale più ampia.

Un nuovo capitolo nella mobilità

Questo movimento posiziona la Cina all'avanguardia nella regolamentazione della guida autonoma condizionale. Oltre alla tecnologia, introduce dibattiti affascinanti, come la dinamica tra il conducente e il sistema nel determinare le responsabilità in un incidente. La strada verso veicoli più autonomi avanza, passo dopo passo e con cautela. 🔄