
Bridgerton 2: dove i VFX si vestono di gala
Nel mondo di One of Us, creare l'Inghilterra Regency non richiede una macchina del tempo, ma un buon set di strumenti digitali e molta pazienza vittoriana 🎩. Per la seconda stagione di Bridgerton, lo studio ha dimostrato che il vero lusso sta nei dettagli che non vedi.
Le principali sfide hanno incluso:
- Multitudini digitali: comparse che non arrivano mai in ritardo né chiedono aumenti
- Ampliamenti di location: convertire giardini modesti in parchi palaciegos
- Eliminazione di anacronismi: addio antenne, ciao candelabri
"Il nostro lavoro era come essere sarti digitali: cucire realtà e finzione senza che si noti la cucitura"
Le scene di ballo sono state particolarmente complesse, con fino a 200 personaggi digitali che si muovono al ritmo di algoritmi programmati appositamente per il valzer 💃. Il risultato? Feste più affollate dei social della duchessa.
Dato curioso: gli artisti hanno passato più ore a pulire inquadrature di cavi elettrici che le dame di compagnia a dedicarsi ai pettegolezzi. Così è il glamour dietro le quinte.
Se c'è una lezione che lascia questo breakdown, è che a volte i migliori effetti sono quelli che il pubblico non noterà mai... anche se la regina Charlotte li approverebbe sicuramente 👑.