
Apple apre iOS in Brasile a negozi di app di terze parti e pagamenti esterni
La tecnologica Apple ha raggiunto un accordo con il Consiglio Amministrativo di Difesa Economica del Brasile (CADE) per modificare le regole della sua piattaforma mobile. A partire dal prossimo anno, gli utenti in Brasile potranno installare negozi di app diversi dall'App Store e gli sviluppatori potranno utilizzare processori di pagamento estranei ad Apple. Questo movimento risponde a pressioni regolatorie e altera il modello di business tradizionale della compagnia in un mercato strategico. 📱🇧🇷
Un cambiamento strutturale nelle regole di distribuzione
L'accordo implica una svolta significativa nella politica di ecosistema chiuso che ha definito iOS per anni. Gli utenti brasiliani avranno la possibilità di scaricare software da fonti esterne, mentre i creatori di app potranno evitare le commissioni che Apple addebita per ogni transazione all'interno del suo sistema. Per implementare questi cambiamenti, l'azienda deve adattare il suo sistema operativo, un processo tecnico che si prevede sia pronto per essere testato dagli utenti nel 2025.
Principali modifiche che arriveranno a iOS in Brasile:- Gli utenti potranno installare negozi di app di terze parti senza dipendere esclusivamente dall'App Store ufficiale.
- Gli sviluppatori avranno l'opzione di integrare sistemi di pagamento esterni nelle loro applicazioni, il che può ridurre i costi.
- Viene eliminato l'obbligo di utilizzare il processore di pagamenti proprietario di Apple per gli acquisti all'interno delle app.
Questo accordo chiude l'indagine per possibile abuso di posizione dominante che il CADE manteneva aperta contro Apple, evitando una sanzione economica ingente.
La pressione regolatoria globale come motore
La decisione per il Brasile non è un caso isolato, ma si inserisce in una tendenza globale. I regolatori in diverse regioni stanno premendo sulle grandi tecnologiche affinché aprano le loro piattaforme e promuovano la concorrenza. La Legge sui Mercati Digitali (DMA) dell'Unione Europea è l'esempio più prominente, che già obbliga Apple a consentire la distribuzione alternativa di software e pagamenti esterni nei paesi membri.
Contesto regolatorio che impulsa questi cambiamenti:- Indagine del CADE brasiliano per pratiche che potrebbero limitare la concorrenza.
- Pressione dell'Unione Europea con il suo quadro legale per i mercati digitali.
- Dibattito internazionale sul controllo esercitato dai negozi di app dominanti.
Bilancio tra apertura, sicurezza ed esperienza utente
Mentre molti sviluppatori e difensori della concorrenza celebrano questa maggiore libertà, il cambiamento solleva interrogativi. Uno dei pilastri storici di iOS è stata la sicurezza e il controllo centralizzato che, secondo Apple, protegge gli utenti da software malevolo. Consentire l'installazione da fonti esterne potrebbe frammentare l'esperienza utente e generare nuove sfide in termini di protezione dei dispositivi. Il successo di questa transizione in Brasile sarà osservato da vicino da altri mercati e regolatori. 🔓⚖️