
Anthropic integra app esterne direttamente in Claude
L'azienda Anthropic rivela una nuova capacità per il suo assistente di intelligenza artificiale Claude. Ora può operare con software di terze parti senza abbandonare la sua finestra di conversazione. Questo miglioramento mira a far sì che le organizzazioni utilizzino l'IA in modo più esteso e che i loro lavoratori interagiscano con i servizi quotidiani in maniera più fluida. 🤖
Un centro di comando unificato per il lavoro
La novità permette di collegare strumenti aziendali comuni, come programmi per la gestione di progetti, applicazioni finanziarie o piattaforme di gestione dei clienti (CRM). L'utente deve solo chiedere a Claude, ad esempio, di rivedere cifre in un foglio di calcolo, di modificare un elemento in Asana o di cercare dati in Salesforce. L'assistente interpreta la richiesta e la esegue nell'app collegata, restituendo il risultato nel thread della chat. Questo elimina la necessità di saltare tra molteplici finestre o programmi, concentrando diversi flussi di lavoro in un unico luogo.
Azioni che Claude può eseguire:- Consultare e aggiornare informazioni in sistemi di gestione delle relazioni con i clienti (CRM).
- Gestire compiti e milestone in piattaforme di amministrazione di progetti come Asana o Jira.
- Revisare e modificare dati all'interno di fogli di calcolo e software di contabilità.
L'obiettivo è che i team adottino l'IA per automatizzare compiti ripetitivi senza compromettere le informazioni sensibili dell'organizzazione.
Progettato con focus aziendale e protezione
Anthropic ha concepito questa funzione pensando principalmente a ambienti aziendali, dove collegarsi in modo sicuro con gli strumenti già installati è vitale. L'azienda assicura che le connessioni siano gestite con protocolli che salvaguardano i dati e i permessi di accesso. L'obiettivo è facilitare l'automazione di processi routinari per i gruppi di lavoro mantenendo protette le informazioni confidenziali.
Pilastri dell'implementazione sicura:- Connessioni gestite con protocolli di sicurezza avanzati.
- Protezione di dati sensibili e credenziali di accesso aziendali.
- Integrazione controllata all'interno dell'ecosistema tecnologico esistente dell'azienda.
Il futuro dell'interazione con l'IA
Questa evoluzione avvicina un futuro in cui chiedere a un assistente come Claude di programmare una riunione, di elaborare un report e persino di spiegare la nostra interazione con esso potrebbe essere una realtà quotidiana. Rappresenta un passo significativo per trasformare il chatbot in un vero collaboratore digitale che opera attraverso molteplici applicazioni, rendendo il lavoro più diretto ed efficiente. 🚀