Andrea Canepa installa la sua opera Fardo nel Palazzo di Cristallo di Madrid

Pubblicato il 14 January 2026 | Tradotto dallo spagnolo
Fotografia dell'installazione 'Fardo' di Andrea Canepa sospesa al centro della cupola di vetro del Palazzo di Cristallo del Retiro a Madrid. Si vede una grande struttura tessile cilindrica di colore terroso che pende nello spazio architettonico luminoso.

Andrea Canepa installa la sua opera Fardo nel Palazzo di Cristallo di Madrid

Il Museo Reina Sofía presenta una nuova proposta nel suo programma di arte contemporaneo. L'artista peruviana Andrea Canepa dispiega la sua installazione Fardo nell'iconico Palazzo di Cristallo del Parco del Retiro, dove potrà essere visitata fino al prossimo 20 aprile. 🏛️

Un dialogo tra il passato rituale e il presente museale

L'opera Fardo indaga come si trasformano gli oggetti con un profondo significato culturale quando cambiano contesto. Canepa costruisce una grande struttura tessile cilindrica che evoca direttamente i fardelli mortuari delle civiltà precolombine. Sospendendola sotto la cupola di vetro, genera un potente contrasto tra la materialità terrosa dell'opera e la geometria trasparente e moderna dell'edificio del XIX secolo.

Elementi chiave dell'installazione:
  • Una struttura tessile su grande scala e di diversi metri di altezza.
  • Materiali di colore terroso che ricordano la terra e l'ancestrale.
  • Posizione centrale sotto la cupola, sfruttando la luce naturale del Palazzo di Cristallo.
L'opera invita a pensare alla morte non come una fine, ma come una transizione, un avvolgere il corpo per un viaggio.

Connessione di memoria, spazio e materialità

Il progetto approfondisce la relazione tra rituali funerari, l'architettura che li contiene e i materiali che li simboleggiano. Il Palazzo di Cristallo, originariamente una serra e ora sala espositiva, accoglie un simbolo di pratiche ancestrali, sottolineando l'idea di trasformare il significato degli spazi.

Aspetti che definiscono questo dialogo:
  • La leggerezza e trasparenza del vetro di fronte al peso simbolico del fardo.
  • La tensione visiva tra un contenitore moderno e un oggetto che rappresenta secoli di storia.
  • La riflessione su come i musei presentano e reinterpretano culture del passato.

Un'esperienza che trascende l'esposizione abituale

Questa installazione propone un'esperienza immersiva in cui lo spettatore percepisce lo scontro tra due mondi. La prossima visita al Retiro può riservare un incontro inaspettato: al posto delle piante, un grande pacco tessile che condensa memoria e rituale, sfidando le aspettative su ciò che si espone in una serra convertita in museo. L'opera di Canepa rimane come testimonianza materiale di un diá

Link Correlati