
Alice Rohrwacher vince premio europeo e annuncia film muto
La cineasta italiana Alice Rohrwacher è stata premiata con il riconoscimento European Achievement in World Cinema durante la cerimonia degli European Film Awards 2026, tenutasi a Berlino. Nell'evento successivo, ha rivelato i piani per la sua nuova opera, un progetto che segna un ritorno alle radici della settima arte. 🎬
Un viaggio agli inizi del cinema senza parole
Il prossimo lavoro di Rohrwacher si propone come un film muto girato in bianco e nero. La regista cerca di esplorare la narrazione primitiva del mezzo, eliminando completamente i dialoghi parlati. In questo formato, la musica e la colonna sonora diventano i pilastri per trasmettere emozioni e far progredire la storia. Rohrwacher ha indicato di studiare la filmografia di pionieri come F. W. Murnau per comprendere come raccontare solo con immagini e suono.
Caratteristiche chiave del progetto:- Formato muto e in bianco e nero per indagare il linguaggio cinematografico originale.
- La musica assume il ruolo narrativo principale in assenza di dialoghi.
- Ispirazione diretta nei metodi dei registi dell'era silente.
"Cerco di capire come si raccontavano le storie solo con immagini e suono, è un ritorno all'essenza", ha commentato Rohrwacher sul suo studio dei classici.
Una visione del cinema europeo basata sull'unione di forze
Nel ricevere il premio, Rohrwacher ha anche esposto la sua prospettiva sull'identità del cinema europeo. Per lei, questo nasce dalla capacità di collaborare oltre i confini nazionali e linguistici. Ha sottolineato che la potenza del cinema del continente risiede nel mescolare punti di vista e talenti di origini diverse, generando un discorso cinematografico vario e arricchente.
Pilastri della sua visione collaborativa:- Il cinema europeo come risultato del lavorare insieme tra diverse nazioni.
- Superare le barriere della lingua per creare un linguaggio visivo comune.
- Combinare prospettive e competenze di molteplici culture.
Un omaggio classico per la narrazione contemporanea
In un'era dominata dal suono surround e dialoghi complessi, la decisione di Rohrwacher rappresenta un ritorno consapevole ai fondamentali. Il suo progetto revive un'epoca in cui un pianista dal vivo e un'espressione potente sullo schermo potevano comunicare tutto. Questa scommessa sul primitivo del cinema si presenta come una riflessione moderna sulle origini e sul potere duraturo del linguaggio visivo puro. 🎞️