
Addio al Maestro: il racconto che ha ispirato un classico del cinema
Pubblicato nel 1940 da Harry Bates, il racconto Farewell to the Master costituisce il nucleo narrativo del film Il giorno in cui la Terra si fermò (1951). Questo racconto breve presenta un evento che sconvolge il pianeta: l'arrivo di una nave misteriosa nella capitale degli Stati Uniti. 🛸
La trama dall'interno
La narrazione si costruisce attraverso gli occhi di un giornalista che osserva come due esseri emergono dall'astronave. Da un lato c'è Klaatu, un umanoide dall'aspetto pacifico, e dall'altro Gnut, un robot gigante e silenzioso che lo scorta. Il racconto non si concentra su un'invasione, ma esplora come le persone reagiscono con panico e diffidenza di fronte a ciò che non possono comprendere.
Eventi chiave del racconto:- La morte di Klaatu, provocata da un atto di timore umano poco dopo l'atterraggio.
- Gnut rimane inattivo e viene esposto come un pezzo da museo, mentre il protagonista indaga in segreto.
- La storia pone domande profonde sulla comunicazione errata e sulla vera natura del legame tra i visitatori.
Il colpo di scena finale di Bates suggerisce che, a volte, giudichiamo chi comanda e chi obbedisce basandoci solo sulle apparenze.
Dalla pagina allo schermo
L'adattamento diretto da Robert Wise prende la premessa base ma introduce cambiamenti sostanziali per riflettere il contesto della Guerra Fredda. Il messaggio del Klaatu cinematografico diventa esplicitamente pacifista, allontanandosi dall'ambiguità del personaggio originale. Il robot, rinominato Gort, vede ampliato il suo ruolo nella trama.
Differenze principali con il film:- Il finale filosofico e ironico del racconto, che ridefinisce la relazione maestro-servo, viene omesso completamente nel film.
- Il film incorpora un messaggio di avvertimento diverso, dando luogo a una delle frasi più iconiche del genere.
- Il cambiamento nel finale altera completamente il tema centrale che Bates voleva trasmettere.
L'eredità di un'idea
Il nucleo di Farewell to the Master rimane attuale: una riflessione sul timore dell'ignoto e i pericoli di interpretare male le intenzioni altrui. Mentre il film è diventato un classico a pieno titolo, il racconto originale offre una prospettiva più sottile e un colpo di scena finale che invita a riflettere su chi esercita realmente il controllo. 🤖