Waymo ha svelato il suo sesto prototipo di veicolo autonomo, l'Ojai, frutto della collaborazione con Hyundai. Questo robotaxi elimina volante e pedali, progettato per operare senza conducente su rotte predefinite. L'azienda punta su una nuova architettura di sensori e un interno ridisegnato, con l'obiettivo di ridurre i costi di produzione e aumentare l'affidabilità operativa nel suo dispiegamento commerciale.
Una architettura di sensori integrata per guadagnare precisione 📡
Il sistema di percezione dell'Ojai si basa su sensori personalizzati che fondono telecamere e tecnologia LiDAR sviluppata da Waymo. Questa integrazione mira a offrire un riconoscimento dell'ambiente più dettagliato e consistente. La nuova disposizione dei sensori sul veicolo semplifica la produzione e intende migliorare la sicurezza elaborando i dati in modo più efficiente, un passo chiave per scalare la flotta.
Il primo taxi che non giudicherà la tua destinazione? 😶
Con l'Ojai, finalmente potremo vivere l'esperienza di salire su un taxi senza quello sguardo nello specchietto retrovisore quando diciamo gira alla prossima... no, all'altra. Il suo sistema non farà la faccia scura se cambiamo rotta a metà strada, né emetterà un sospiro udibile se gli chiediamo di fermarsi in un posto complicato. Questo sì, dovremo vedere come gestisce le conversazioni imbarazzanti: il suo silenzio sarà assoluto.