Viola Davis e Julius Tennon guidano l'adattamento cinematografico della serie fantasy The Untamed. Il film, diretto dal creatore del fumetto Sebastian A. Jones, sarà ambientato ad Asunda, un mondo medievale con ispirazione africana. La trama segue lo Straniero nella sua ricerca di vendetta, un cammino che potrebbe cambiare incontrando l'orfana Niobe. I produttori sottolineano la portata globale di questo universo e la rilevanza di Niobe come eroina.
Dai fumetti allo schermo: lo sviluppo di un universo visivo 🎨
L'adattamento riprende un progetto che aveva già avuto uno sviluppo precedente per la televisione. La base è l'esteso lavoro di Jones nei fumetti di Asunda, il che suggerisce un trasferimento di una mitologia già costruita. La sfida tecnica risiede nel trasferire quel mondo fantasy africano, con le sue estetiche e regole proprie, in un linguaggio cinematografico coerente. La produzione dovrà creare un'identità visiva che differenzi Asunda da altri ambienti medievali fantastici.
La vendetta è un piatto che si serve in sette giorni (e con compagnia) ⏳
Il protagonista ha esattamente una settimana per regolare i conti, una scadenza che ricorda la consegna express di un servizio di messaggeria. Ma l'arrivo di una bambina orfana minaccia di trasformare la sua semplice missione di vendetta in un viaggio scomodo di crescita personale. È il classico piano di vado solo a prendere il vino che finisce in un'epopea redentrice. Si può immaginare lo Straniero che consulta il suo orologio e pensa: La mia vendetta procedeva secondo i piani, finché è apparsa questa piccola per dare profondità al mio arco narrativo.