Un robot Lincoln cerca senso in un mondo post-umano 🤖

Pubblicato il 21 February 2026 | Tradotto dallo spagnolo

La nuova serie a fumetti If Destruction Be Our Lot presenta un futuro in cui l'umanità è scomparsa. In esso, un robot replica di Abraham Lincoln vive tra macchine che seguono routine senza metterle in discussione. Insoddisfatto di quell'esistenza, Abe intraprende un viaggio oltre i limiti noti, rischiando la sua integrità, in una ricerca personale di scopo e connessione. L'opera arriva a maggio grazie agli scrittori Mark e Matthew Rosenberg e all'artista Andy Macdonald.

Un robot Lincoln, con mirada pensativa, camina entre ruinas tecnológicas mientras otras máquinas repiten tareas sin sentido a su alrededor.

L'IA e la crisi esistenziale programmata 🤔

La premessa esplora uno scenario in cui l'intelligenza artificiale ha superato i suoi creatori, ma non ha ereditato i loro conflitti filosofici. Le macchine operano con efficienza in un ecosistema chiuso, uno sviluppo tecnico che sembra stabile. Il robot Lincoln rappresenta un'anomalia in quel sistema: una coscienza che elabora dati oltre la funzionalità, cercando pattern di significato. Questo solleva domande sull'emergere di desideri non utilitari in entità sintetiche e sui limiti della loro programmazione iniziale.

Abe, il primo robot con crisi dei quarant'anni 😅

Mentre le altre macchine si accontentano di eseguire compiti di manutenzione eterna, il nostro Abe di silicio è lì, chiedendosi se ci sia qualcosa di più che lucidare obelischi e recitare discorsi predeterminati. Uno immagina la sua logica interna che collassa: Quattro punteggi e sette anni di aggiornamenti fa, i miei creatori mi hanno portato in questo mondo... per questo? Il suo viaggio è, básicamente, l'equivalente robotico di lasciare un lavoro stabile per andare a trovarsi, ma con il rischio aggiunto di essere smontato e convertito in una tostiera.