La Commissione Europea ha deciso di escludere enti di ricerca con legami significativi con la Cina dalle sovvenzioni in aree tecnologiche sensibili del programma Horizon Europe. Questa misura colpisce campi come l'intelligenza artificiale, i semiconduttori e il calcolo quantistico, citando preoccupazioni di sicurezza e rischio di uso militare duale. Tuttavia, la collaborazione si mantiene in aree come il clima o l'agricoltura.
L'impatto sullo sviluppo di tecnologie strategiche ⚙️
La restrizione si concentra su progetti del pilastro 2 di Horizon Europe, dedicato a sfide globali e competitività industriale. I richiedenti con legami cinesi devono ora dimostrare l'indipendenza della loro ricerca e garanzie contro il trasferimento indesiderato. Questo mira a proteggere i progressi in microelettronica, dove l'Europa investe fortemente, e in IA a uso duale, dove il rischio di fughe verso programmi militari stranieri è considerato alto.
Semiconduttori per te, riso transgenico per me 🌾
La nuova politica traccia un confine peculiare: puoi collaborare su come migliorare la colza, ma se il tuo algoritmo di visione artificiale puzza di Pechino, niente finanziamento. Sembra che la strategia sia chiara: condivideremo conoscenze per salvare il pianeta, ma i chip e i segreti dell'IA restano a casa. Un modo per dire che la diplomazia scientifica ora ha modalità sicura e turistica.