Stratasys ha lanciato una nuova configurazione per le sue stampanti 3D multimateriale, focalizzata su modelli anatomici dentali. Progettata per l'educazione e l'addestramento clinico, questa soluzione sintetica propone un'alternativa standardizzata ai metodi tradizionali che utilizzano cadaveri. L'obiettivo è superare le limitazioni di costo, variabilità e considerazioni etiche, offrendo una risorsa riproducibile per istituzioni formative e produttori di dispositivi.
Precisione biomeccanica e personalizzazione a partire da CBCT 🔬
Il preset permette di combinare materiali con proprietà distinte per replicare la risposta meccanica di strutture come osso alveolare, denti e gengive. Questo facilita simulazioni realistiche di procedure, dalla chirurgia orale al posizionamento di impianti. Inoltre, la piattaforma permette di creare modelli personalizzati a partire da dati di scanner CBCT di pazienti specifici, aprendo la porta all'addestramento con casi clinici reali prima dell'intervento.
Addio ai denti di plastica e ai donatori con carie 😁
Finalmente gli studenti potranno sbagliare con un paziente che non si lamenta, non sanguina davvero e, soprattutto, non ha una storia medica da rivedere. È finita la ricerca del dente meno deteriorato in un cadavere o la pratica con quei modelli di plastica che si sentono come mordere un mattone. Ora la fedeltà è così alta che dà quasi fastidio fare un taglio sbagliato, anche se il paziente continuerà a sorridere impassibile, fatto a base di fotopolimeri.