Un avanzamento nella fabbricazione additiva permette ora di variare le proprietà materiali all'interno dello stesso oggetto stampato in 3D. La tecnica consente di mescolare resine con diverse caratteristiche durante il processo di stampa, controllando con precisione la durezza e la trasparenza in ogni punto della superficie. Questo elimina la necessità di assemblare parti separatamente.
Come funziona la miscelazione di resine con proprietà variabili ⚙️
Il metodo si basa su un sistema di iniezione che combina due o più resine fotosensibili con proprietà meccaniche e ottiche diverse. Un ugello di stampa deposita e mescola i materiali in proporzioni specifiche per ogni pixel del volume di costruzione. Dopo la deposizione, una fonte di luce UV cura la miscela, fissando le proprietà desiderate. Il controllo a microscala permette gradienti graduali o cambiamenti bruschi.
La tua protesi sarà più dura dell'acciaio... tranne dove ti prude 😅
Immagina un futuro in cui la tua custodia per il telefono sia così rigida da sopravvivere a una caduta, ma con un pulsante morbido e accarezzabile. O degli occhiali con lenti perfettamente chiare e stanghette che si adattano alle tue orecchie senza stringere. Sembra che l'era degli oggetti con personalità multipla sia arrivata. Presto dovremo spiegare al tavolo che quella parte lì è commestibile, ma il resto no.