SpaceX e xAI competono per contratto IA militare per sciami di droni 🚀

Pubblicato il 18 February 2026 | Tradotto dallo spagnolo

Il Pentagono ha lanciato un concorso per sviluppare sistemi di intelligenza artificiale che controllino sciami di droni da combattimento autonomi. Nella competizione parteciperà un team congiunto di SpaceX e la sua affiliata di intelligenza artificiale, xAI, fondata da Elon Musk. L'obiettivo è creare tecnologia che permetta a grandi gruppi di droni di coordinarsi e prendere decisioni per attaccare obiettivi senza intervento umano costante.

Un enjambre de drones de combate autónomos, coordinados por IA, sobrevuela un paisaje desértico mientras símbolos de SpaceX y xAI se proyectan en el cielo.

La sfida tecnica: coordinazione autonoma su larga scala 🤖

Il nucleo del progetto risiede in algoritmi che gestiscano la presa di decisioni decentralizzata. L'IA deve processare dati da sensori in tempo reale, assegnare obiettivi dinamicamente e mantenere la coesione dello sciame sotto contromisure. Si dà priorità alla robustezza in ambienti con comunicazioni limitate. L'esperienza di SpaceX in lanci coordinati e la ricerca di xAI in modelli di linguaggio potrebbero essere applicate alla comunicazione tra droni e all'interpretazione di ordini complessi.

Da Starlink a Skynet: la diversificazione è chiave 😅

È curioso vedere un'azienda che vende accesso a internet via satellite e un'altra che dibatte sull'etica dell'IA, unite per insegnare ai robot a cacciare in gruppo. Sembra il piano di business definitivo: prima connetti il pianeta e poi gli offri un sistema di difesa... o di attacco, a seconda di come la si guarda. Almeno se i droni si ribellano, potremo sempre scollegarli dalla rete Starlink. O almeno lo speriamo.