La Commissione Europea ha aperto un procedimento formale contro Shein ai sensi della Legge sui Servizi Digitali (DSA). L'indagine si concentrerà sulla vendita di prodotti illegali, sul design addictivo della piattaforma e sulla mancanza di trasparenza nei suoi sistemi di raccomandazione. Il gigante della moda veloce, con sede nell'UE in Irlanda, potrebbe affrontare cambiamenti obbligatori o multe.
Gli algoritmi e l'architettura della piattaforma sotto esame ⚙️
Lo sviluppo tecnico di Shein è chiave nell'indagine. La DSA richiede che i sistemi di raccomandazione rivelino i loro parametri principali e offrano un'opzione che non si basi sul profiling dell'utente. Verrà anche analizzata l'architettura di design addictivo, come meccanismi di ricompensa per interazione, e l'efficacia dei sistemi automatizzati per rilevare e limitare la vendita di articoli proibiti, come armi o materiale di abuso infantile.
Dai vestiti low cost alle bambole ad alto voltaggio ⚡
Sembra che il catalogo di Shein abbia avuto un'espansione tematica inaspettata. Insieme a magliette e pantaloni, alcuni utenti hanno trovato articoli che non richiedono una taglia, come machete o repliche di armi. L'apertura del suo negozio fisico a Parigi è stata arricchita dalla controversa scoperta di bambole dall'aspetto infantile, dimostrando che la sua logistica è capace di sorprendere oltre le tendenze stagionali. Un modo peculiare di ampliare il mercato.