Il sistema sanitario pubblico inglese incorporerà un nuovo trattamento per la vitiligine. Si tratta della crema Opzelura, il cui principio attivo è il ruxolitinib. Questo farmaco rappresenta un approccio diverso agendo sulla causa immunologica della malattia. È indicato per maggiori di 12 anni con vitiligine non segmentaria quando altri trattamenti topici non hanno dato risultati.
Un inibitore di JAK che frena l'attacco autoimmune ai melanociti 🧬
Opzelura funziona come un inibitore topico delle enzimi JAK1 e JAK2. Queste enzimi sono implicate nella segnalazione che provoca il sistema immunitario ad attaccare e distruggere i melanociti, le cellule responsabili della pigmentazione della pelle. Bloccando questa via, si ferma il processo autoimmune, permettendo ai melanociti esistenti di riprendersi e produrre pigmento di nuovo. Le prove hanno mostrato ripigmentazione in diversi toni di pelle.
La pelle a quadri ha già un piano per tornare al colore unificato 🤠
Sembra che lo stile cowboy sulla pelle, con quelle macchie bianche così caratteristiche, potrebbe avere i giorni contati per chi ne soffre. Dopo anni di trattamenti che spesso si limitavano a camuffare il problema, ora arriva una crema che dice direttamente alle nostre difese: eh, tranquille, che quelle cellule sono nostre. Questo sì, l'NHS la raccomanda solo se il resto fallisce, perché anche per un progresso del genere bisogna passare per il protocollo di prammatica.