Secondo rapporti, OpenAI sta sviluppando il suo primo dispositivo consumer: un altoparlante intelligente equipaggiato con una telecamera. Con un possibile lancio nel 2027 e un prezzo stimato tra 200 e 300 dollari, il dispositivo mira a interpretare l'ambiente visivo, non solo ad ascoltare comandi. Questo approccio pone un'evoluzione negli assistenti domestici, ma genera anche domande sulla privacy in casa.
Visione artificiale e riconoscimento facciale come nucleo 👁️
Il prototipo si basa sulla visione artificiale per analizzare lo spazio e riconoscere oggetti, tentando di comprendere il contesto della stanza. Integrerebbe un sistema di riconoscimento facciale simile al Face ID, che autorizzerebbe operazioni come acquisti in modo sicuro. L'idea è che l'assistente anticipi le necessità osservando, ad esempio, alimenti che mancano o compiti pendenti, superando il modello di interazione vocale tradizionale.
Il tuo nuovo compagno di stanza, quello che vede tutto 🧐
Immagina un dispositivo che non solo sa che stai mangiando patatine fritte, ma che, vedendo la borsa vuota, sta già suggerendo marche e aggiungendole al carrello. Un vero amico che sorveglia le tue abitudini per aiutarti, o una spia con connessione internet che giudica silenziosamente il tuo disordine. La privacy sarà un'opzione, certo, situata proprio sotto accettare tutti i termini e condizioni. Almeno promette di riconoscere il tuo viso prima di spendere i tuoi soldi.