Antonio Tejero, ex tenente colonnello della Guardia Civil e protagonista del tentativo di colpo di Stato del 23 febbraio 1981, è deceduto a 93 anni. Condannato a 30 anni per l'assalto al Congresso, ha scontato 15. La sua azione, interrompere con le armi la votazione di investitura di Calvo-Sotelo e sequestrare i deputati, ha segnato un episodio che, fallendo, ha finito per consolidare la democrazia spagnola.
L'architettura di un colpo di Stato: errori di design e mancanza di scalabilità 🏗️
Analizzando il 23-F come un progetto, si osservano errori di architettura critica. La mancanza di un'API di comunicazione unificata tra i diversi attori militari e civili ha generato discoordinazione. Il piano mancava di ridondanza e di un sistema di *rollback* in caso di fallimenti, come la mancata adesione di tutte le capitanerie. La dipendenza da un nodo unico di autorità (il Re) come punto di fallimento si è dimostrata un design errato. È stato un deployment in produzione senza test di stress sufficienti.
Tejero e l'arte di interrompere una sessione (in grande stile) 💥
Va riconosciuto che Tejero dominava le interruzioni drammatiche. Mentre oggi un utente molesto può lasciare un commento in maiuscolo, lui ha optato per entrare nell'emiciclo con tricorno e pistola. Il suo ¡Quieto todo el mundo! supera di gran lunga qualsiasi ¿SE PUEDE SABER CUÁNDO SE ARREGLARÁ ESTE BUG?. Certo, la sua *feature* di sequestro parlamentare ha avuto un *downtime* di 17 ore, un tempo di risposta che nessun moderatore attuale permetterebbe.