Lenovo è coinvolta in una class action presso un tribunale federale degli USA. I querelanti affermano che l'azienda ha integrato software, come il suo Superfish e il Service Bridge di Lenovo, che raccoglieva dati di cittadini statunitensi senza consenso. L'accusa principale sostiene che queste informazioni venivano trasmesse a server in Cina. Lenovo ha negato le accuse, definendole infondate.
Il ruolo del software preinstallato e della telemetria nella controversia ⚖️
Il caso si concentra su strumenti preinstallati come Lenovo Service Bridge (LSB), progettato per cercare driver. La domanda sostiene che questo componente, insieme ad altri, agiva raccogliendo dati di identificazione del dispositivo e dell'utente in modo occulto. La telemetria, spesso presentata come necessaria per migliorare l'esperienza, avrebbe operato con un'opacità che ha impedito agli utenti di conoscere l'effettiva portata della raccolta e la sua destinazione finale su server esterni.
Il tuo nuovo portatile viene con un "assistente di viaggio" per i tuoi dati ✈️
Sembra che alcuni produttori pensino che quando acquisti un computer, acquisti anche un biglietto di sola andata per le tue informazioni personali. Con tutto quel bloatware e servizi di aiuto, non si sa più se si sta configurando un dispositivo o organizzando una spedizione dei propri dati verso destinazioni esotiche. Forse il prossimo manuale utente dovrebbe includere una sezione doganale per i bit, nel caso.