La scultura dell'Elefantino di Bernini, che regge un obelisco in Piazza della Minerva a Roma, ha subito danni. Una zanna di marmo si è staccata ed è stata trovata accanto al monumento. Le autorità stanno indagando se si tratta di vandalismo o deterioramento dovuto alle condizioni climatiche. Il ministro della Cultura lo ha qualificato come un atto di barbarie e ha annunciato il suo restauro, un episodio che precede una grande esposizione sull'artista.
Modellazione 3D e scansione laser nel restauro del patrimonio 💻
Situazioni come questa sottolineano l'utilità delle tecnologie di digitalizzazione nella conservazione. Un modello 3D preciso, ottenuto mediante scansione laser o fotogrammetria, diventa uno strumento fondamentale. Serve come documentazione dello stato precedente e guida per gli interventi di restauro. Inoltre, permette di analizzare le fratture e di testare virtualmente la reintegrazione del frammento prima di applicare qualsiasi materiale all'originale, assicurando la reversibilità e la precisione del lavoro.
L'elefante aveva una zanna di riserva nel repository? 🧰
Uno pensa che, vista la prevedibilità del turismo di massa e del passare del tempo, i monumenti iconici dovrebbero avere un kit di ricambio archiviato in qualche scantinato del ministero. Una zanna di marmo numero 2, un naso di bronzo di ricambio, forse un orecchio. Così, quando accade l'inevitabile, invece di uno scandalo, basterebbe tirar fuori la chiave inglese e il manuale di istruzioni di Bernini. Passo 1: Fissare elefante. Passo 2: Avvitare nuova zanna.