LaLiga ottiene ordine affinché le VPN blocchino gli IP di streaming illegali 🔒

Pubblicato il 24 February 2026 | Tradotto dallo spagnolo

Un giudice di Córdoba ha emesso una misura cautelare su richiesta di LaLiga, ordinando a NordVPN e ProtonVPN di bloccare indirizzi IP specifici da cui vengono trasmesse retransmissioni sportive illegali. L'ordine, emesso senza udienza previa alle aziende, mira a impedire l'accesso dalla Spagna a quei server specifici. La risoluzione giudiziaria riconosce che la sua applicazione dipende dalla fattibilità tecnica di discriminare il traffico, un punto che genera dubbi sulla sua effettiva efficacia.

Un juez ordena a dos VPNs bloquear IPs de streams ilegales de fútbol, en una medida técnica compleja y polémica.

Il dilemma tecnico del filtraggio granulare in una VPN 🤔

L'ordine giudiziario pone una sfida tecnica complessa: bloccare solo il traffico diretto a specifici IP che ospitano stream illegali, senza influenzare il resto delle connessioni legittime che passano attraverso gli stessi server VPN. Questo richiederebbe un'ispezione profonda dei pacchetti (DPI) per identificare la destinazione finale di ogni flusso di dati. Dato che una VPN cifra il traffico dell'utente, il fornitore vede solo l'IP del server di uscita, non la destinazione finale. Filtrare per destinazione implicherebbe rompere il modello di privacy che offrono.

Il giudice che ha chiesto di separare il grano dalla paglia... dentro un tunnel oscuro 😅

La situazione ha un punto di umorismo involontario. È come se un giudice ordinasse all'azienda di un tunnel di lavaggio che, tra tutte le auto che passano, fermi solo quelle che portano un DVD pirata nel vano portaoggetti, ma senza poter aprire le porte né i bagagliai. Quelli della VPN, dalla loro cabina, vedono solo una fila di veicoli identici e incerati che passano a tutta velocità. L'ordine è chiaro, ma lo strumento per eseguirlo, senza rompere il servizio, sembra più adatto a un episodio di scienza fiction.