Uno studio recente cambia la visione sulla ripresa della vita dopo l'impatto dell'asteroide 66 milioni di anni fa. La ricerca indica che nuove specie di plancton sono emerse negli oceani in un lasso di migliaia di anni, meno di 2 000 in alcuni casi. Questo segnala un riavvio della biodiversità marina più rapido del previsto, dopo la devastazione iniziale dell'evento.
Tecniche di analisi di carote sedimentarie e biomarcatori 🔬
La conclusione si basa sull'analisi ad alta risoluzione di carote di sedimenti marini dell'Atlantico settentrionale. Gli scienziati hanno impiegato tecniche di datazione isotopica e lo studio di fossili di nanoplancton calcareo per stabilire una linea temporale dettagliata. L'uso di biomarcatori lipidici specifici, come gli sterani, ha permesso di tracciare la ricomparsa di gruppi algali specifici. Questa precisione cronologica è ciò che rivela la velocità del processo evolutivo post-impatto.
I primi a ricolonizzare il pianeta sono stati alcuni fitoplancton influencers 💥
Sembra che, dopo il cataclisma, il plancton non abbia perso tempo. Mentre i grandi rettili avevano lasciato la scena, queste forme di vita microscopiche hanno organizzato l'after più produttivo della storia. Senza permessi di costruzione né burocrazia, in un paio di millenni avevano già nuovi modelli evolutivi in funzione. Hanno dimostrato che, a volte, un riavvio forzato è esattamente ciò di cui l'ecosistema aveva bisogno per testare design più moderni.