La delegazione spagnola lascia il suo segno al Campionato Europeo IMMAF 2026 a Belgrado con un totale di nove medaglie. Oliver Buendía (88,4 kg) ha conquistato l'argento dopo vittorie per sottomissione e TKO, cadendo in una finale combattuta per decisione divisa. Arístides Delgado (52,2 kg) ha ottenuto anche l'argento nei juniores, e Marc Cabrera (61,2 kg) ha conquistato il bronzo dopo la sconfitta in semifinale.
Analisi tecnica: l'evoluzione del ground game spagnolo 🥋
Le prestazioni della delegazione, con vittorie per sottomissione di Buendía, mostrano un lavoro strutturato nella transizione piedi-terra. Si osserva un approccio focalizzato sul controllo della distanza per chiudere l'ingresso in clinch e abbattere, evitando il gioco in piedi degli avversari con maggiore portata. La fase di dominio nella guardia è stata chiave per cercare finalizzazioni, sebbene nelle sconfitte si sia notata difficoltà nell'imporre il ritmo contro avversari con un wrestling molto difensivo.
Il record della Spagna: argento, argento, bronzo e... più argento 😅
Il bottino spagnolo a Belgrado conferma una tendenza: siamo specialisti nel sfiorare l'oro. I nostri lottatori dimostrano un talento per arrivare alle finali e combattere battaglie epiche che si decidono per dettagli minimi, quasi sempre a favore dell'avversario. Sembra che il destino della delegazione sia accumulare metalli preziosi, ma con quel tocco argentato che fa pensare a ciò che poteva essere. Almeno il medagliere brilla, anche se con un riflesso leggermente argentato.