La Royal Navy britannica sta dispiegando una flottiglia di imbarcazioni autonome di sorveglianza, denominate C‑Stars. Questi piccoli velieri robotizzati, alimentati da energia eolica e solare, sono progettati per operare come una rete distribuita di sensori. La loro funzione è monitorare vaste aree marittime e agire come ripetitori di comunicazioni per sottomarini, tutto senza equipaggio a bordo.
Tecnologia e funzionamento dei velieri autonomi ⚙️
Ogni unità C‑Star combina una vela rigida con pannelli solari integrati, che le permettono di navigare e alimentare i suoi sistemi di sensori e comunicazioni per lunghi periodi. Questa configurazione mira a offrire persistenza operativa con un costo ridotto e una firma acustica minima. La flottiglia agisce come una rete a maglie di nodi sensori, raccogliendo dati ambientali e di traffico marittimo, e ritrasmettendo informazioni ad asset sommersi.
Il sogno del marinaio: una flotta che non chiede vacanze né stipendio 😄
La Marina ha trovato il recluta perfetto: non si lamenta del rancio, non dorme di guardia e la sua unica richiesta è un po' di sole e vento. Questo sì, bisognerà vedere come se la cavano questi silenziosi velieri in mezzo a un'autostrada marittima, dove il diritto di passaggio lo decide un algoritmo e il maggiore pericolo potrebbe essere una nave cargo distratta o un pirata informatico con cattive intenzioni.