I coralli ospitano centinaia di microbi sconosciuti con potenziale medico 🔬

Pubblicato il 26 February 2026 | Tradotto dallo spagnolo

Uno studio dell'ETH Zurigo rivela che le barriere coralline sono un serbatoio di biodiversità microbiana inesplorata. I ricercatori hanno identificato centinaia di specie microbiche sconosciute che producono sostanze naturali. Questo ecosistema rappresenta una fonte con possibilità per lo sviluppo di farmaci e applicazioni biotecnologiche.

Un primo piano di coralli vibranti, dove colonie microbiche fluorescenti brillano come un tesoro nascosto di potenziale farmaceutico.

Metagenomica e sequenziamento massivo per decifrare la farmacia corallina 🧬

L'analisi di oltre 800 campioni del Pacifico ha impiegato tecniche di sequenziamento genetico ad alto rendimento e metagenomica. Questo approccio permette di catalogare il materiale genetico di comunità microbiche complesse senza necessità di coltivarli in laboratorio. Così si identificano geni associati alla sintesi di composti bioattivi, ponendo le basi per la loro successiva caratterizzazione e possibile produzione su scala.

Ci roviniamo la farmacia prima di poterne diventare soci 😑

La logica umana è prevedibile: scopriamo che un ecosistema minacciato è una miniera di risorse mediche, proprio quando lo stiamo degradando da decenni. La metà dei coralli è scomparsa dal 1950. Sembra che la nostra strategia sia simile a demolire una biblioteca piena di libri non letti, per poi lamentarci di non avere nulla da leggere. Un approccio poco pratico, senza dubbio.