Helion Energy annuncia fusione D-T e plasma a centocinquanta milioni °C nel suo reattore Polaris 🔥

Pubblicato il 16 February 2026 | Tradotto dallo spagnolo

Helion Energy ha comunicato un passo tecnico nel suo cammino verso la fusione nucleare. All'inizio del 2026, dopo aver ricevuto l'autorizzazione per maneggiare il trizio, il suo prototipo Polaris di settima generazione ha raggiunto una fusione misurabile con combustibile deuterio-trizio (D-T) e ha generato un plasma a 150 milioni di gradi Celsius. È la prima volta che un'azienda privata riporta questo traguardo concreto.

Prototipo Polaris de Helion Energy: plasma brillante a 150 milioni de gradi Celsius en su reactor cilíndrico.

L'approccio tecnico del reattore Polaris ⚙️

Il dispositivo Polaris di Helion impiega un design a campo invertito (FRC) riscaldato da impulsi magnetici. Il traguardo attuale conferma che il suo sistema può creare e confinare un plasma sufficientemente denso e caldo affinché i nuclei di deuterio e trizio superino la repulsione e fusione. La temperatura di 13 keV (150 milioni °C) è un dato rilevante, poiché si colloca nel range necessario affinché la reazione sia sostenibile.

E il trizio veniva in regalo con i punti del supermercato 😏

La cosa più complicata non è stata raggiungere la temperatura del nucleo solare, ma ottenere il permesso per giocare con il trizio. Dopo di ciò, accendere la fusione dev'essere stato secondario. Ora resta solo la parte semplice: ripeterlo in modo continuo, far uscire più energia di quella immessa e costruire una centrale che non sembri il set di un film di fantascienza. Un dettaglio minore.