Stati Uniti accusano la Cina di accelerare il suo arsenale nucleare dopo la caduta del New START ⚠️

Pubblicato il 24 February 2026 | Tradotto dallo spagnolo

Con il trattato New START tra Washington e Mosca scaduto, la tensione nucleare si sposta verso il Pacifico. Gli Stati Uniti accusano la Cina di aumentare il suo arsenale con prove segrete ed esigono la sua inclusione in futuri patti di controllo. Pechino respinge le accuse, negando una corsa agli armamenti. Questo scenario, senza accordi di limitazione vigenti, genera allarme su una nuova competizione strategica globale.

Imagen de un mapa del Pacífico con misiles nucleares estadounidenses y chinos enfrentados, sobre un fondo de tratado New START roto y gráficos de aumento de arsenal.

Avanzamenti in missili ipersonici e lanciatori mobili 🚀

Lo sviluppo tecnico che preoccupa gli analisti si concentra su sistemi di lancio terrestre mobile (TEL) e missili balistici a raggio intercontinentale (ICBM) con capacità MIRV. Vengono indicate prove di veicoli ipersonici plananti (HGV), come il DF-17, che riducono il tempo di reazione dei sistemi di difesa. La modernizzazione include sottomarini della classe Type 094A con missili JL-3, ampliando la dissuasione nucleare dal mare.

Il club nucleare ora ha una lista d'attesa 🎯

Sembra che l'esclusivo club delle potenze nucleari con trattati bilaterali abbia un nuovo aspirante che non vuole firmare il foglio dei soci. Mentre i vecchi membri discutono le regole del gioco che non hanno più, il nuovo invitato costruisce il suo tavolo in cantina. La geopolitica attuale si riassume in: Armi? No, grazie. Quante dici che ha il vicino? Ah, allora sì, ma in segreto e per motivi puramente difensivi, certo.